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Pronti via e Guazzo mette subito la sua firma. Poi si soffre tanto

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Partenza lampo del Como oggi al Sinigaglia: dopo 5 minuti azzurri già in vantaggio. La Pro Vercelli reagisce con ordine e sfiora il pareggio anche per alcuni svarioni di Oscar Brevi. Tre punti d'oro. Le pagelle di Molteni.

L’importante è vincere, lo dicono anche in serie A e lo dice anche il Como al Sinigaglia quest’oggi superando la Pro Vercelli per una rete a zero. Il massimo risultato con uno spettacolo misero da una parte e dall’altra. Ci si aspettava la vittoria e l’obiettivo è stato centrato, ma ci si aspettava di vedere anche dei progressi in termini di gioco e qui l’attesa è stata vana. Un centrocampo azzurro privo di spunti e di iniziativa tant’è che le due punte Guazzo e Sehic non sono mai state in grado di pungere, ad eccezione dell’azione della rete. Troppo poco ma rimane la consolazione dei tre punti in classifica. Certo le sbavature in difesa di Oscar Brevi sono state da brivido specialmente nella ripresa e i tifosi presenti sugli spalti sono stati costretti a soffrire fino alla fine.

L’avvio è folgorante per i ragazzi di mister Cotta al 5’ già in rete con Guazzo bravo a sfruttare una palla proveniente dalla destra e a girarla alle spalle di Castagnole. Dopo i primi dieci minuti la partita cala e lo spettacolo ne risente. Il Como controlla bene il centrocampo e la Pro Vercelli non riesce a rendersi pericolosa; grande frenesia e movimento ma nessun tiro in porta, solo parecchia confusione da entrambe le parti. La ripresa vede il Como subito pericoloso al 4’ quando una bordata di Goretti dal limite dell’area avversaria lambisce il palo destro della porta di piemontesi.Scorrono i minuti e si vede sempre poco, al 24’ l’arbitro fischia un calcio di punizione indiretto in area lariana, momenti di terrore tra la difesa azzurra, poi il tentativo degli ospiti s’infrange sulla barriera umana composta da nove comaschi. Ci prova ancora Guazzo pochi istanti dopo ma la difesa di Gaudenti si salva grazie a Mariani che respinge.

Le formazioni si allungano e si comincia a vedere qualcosa: per poco Sehic non riesce ad avere la palla giusta per presentarsi solo davanti a Castagnole, è Bandirali ad intervenire alla disperata dopo un liscio in mezzo al campo di Detoma. Rischi azzurro al 31’ quando Oscar Brevi tergiversa in piena area e concede a Chiaretti la possibilità di offrire un assist d’oro Barbieri che, dal dischetto del rigore, sbaglia la più facile dello occasioni mettendo sul fondo. Replica lariana al 35’ quando il neoentrato Bretti se la intende bene con Lombardi in piena area piemontese, scambio ravvicinato e Lombardi ha la possibilità di andare al tiro ma la mira è imprecisa. Il finale vede gli ospiti all’arrembaggio e il fischio finale è stata un’autentica liberazione.

LE PAGELLE di Mario Molteni 

MALATESTA: 6 Sempre sicuro, poco lavoro quest’oggi.

BALLERI: 6 La sostanza c’è, la forma migliore arriverà giocando. Importante.

FRANCO: 6 Grande forza fisica, le sue percussioni sono sempre importanti anche se va a corrente alternata.

BRIOSCHI: 5 Si vede poco e si perde un po’ nella nebbia del centrocampo lariano.

OSCAR BREVI: 4/5 Fuori forma, commette un paio di errori che potrebbero costare cari ma quest’oggi le punte avversarie hanno le polveri bagnate.

SALVI: 6 Cerca di tamponare nel mezzo, ogni tanto prova il lancio lungo, non riesce a dare qualità.

LOMBARDI: 6 Partita in chiaro scuro, nella ripresa prova ad andare al tiro ma la mira non è precisa.

EZIO BREVI: 5/6 Ritmo blando, spesso trotterella. Lo aspettiamo.

SEHIC: 5/6 Si vede poco anche se si muove molto. Certo non è rifornito a dovere dai compagni preposti a farlo.

GORETTI: 5 Parte bene poi cala e il mister lo sostituisce.

GUAZZO: 6 Fa centro al primo tentativo, bravo. Poi si dà da fare ma di palle buone non gliene arrivano

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