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Tutta Firenze in piedi per Borgonovo. “Lui è un eroe moderno…”

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Serata magica e commovente ieri sera allo stadio Franchi. L'ex bomber viola rivede compagni e campioni di oggi, tutti uniti per aiutarlo contro la malattia. Roby Baggio, sempre con lui, lo ha lodato pubblicamente.
Come a Como qualche settimana fa. Lì il pubblico era di meno, ma i brividi no. Anche ieri sera Stefano Borgonovo, ex bomber di Como, Fiorentina e Milan, ha potuto vedere che la sua battaglia contro la terribile Sla – la "stronza come lui l'ha chiamata con un messaggio sul cartellone luminoso dello stadio – è stata supportata alla grande. Erano in 30.000 sugli spalti del Franchi per salutare il campione tanto amato anche qui come sul Lario. Indimenticato. Ed è stato un abbraccio forte e commovente: Borgonovo si è presentato allo stadio – portato dal suo ex compagno di reparto Roby Baggio e la figlia oggi 18enne Alessandra – con la sciarpa viola al collo e la maglia numero 9 della Fiorentina, quella da lui indossata tante volte. Poi è stato un susseguirsi di brividi ed emozioni. Cori e striscioni per il "Borgo", gli occhi visibilmente commossi. Con il computer ha ringraziato Firenze per l'accoglienza ed ha potuto esprimere ampia soddisfazione:"Questa sera abbiamo fatto qualcosa di importante per combattere la stronza…". Riferimento esplicito alla malattia.

Tutti i presenti, campioni di ieri e di oggi, lo hanno poi salutato con affetto in mezzo al campo. Gullit, ex Milan, era visibilmente toccato. Emozione forte anche di Roby Baggio che lo ha voluto accompagnare sotto la curva Fiesole per un applauso lunghissimo. Poi il Codino è andato anche in campo a tirare un rigore nella sfida tra viola e rossoneri: glielo ha chiesto l'amico Borgonovo. E lui lo ha fatto. Gol ed altra ovazione. Poi il suo pubblico elogio di Borgonovo:"E' un eroe dei tempi moderni – ha detto Baggio -. Non ha nascosto la malattia e l'ha resa pubblica. Merita rispetto ed attenzione. E' sempre stato un grande".

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