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Ecco il segreto della Tisettanta:“Lucidità e tanta determinazione”

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Questo il commento di coach Luca Dalmonte dopo il derby di Masnago. “Abbiamo giocato le nostre carte con pazienza e raccolto i frutti nel terzo quarto”. Cantù è decisa a far rotta sui playoff.

Cantù ci crede e i playoff sembrano più vicini. Esulta la Tisettanta che ieri ha espugnato il PalaWhirpool di Masnago per 76 a 83, condannando la Cimberio Varese alla retrocessione in Serie A2. “L’elemento decisivo per vincere il derby – commenta un soddisfatto Luca Dalmonte ai microfoni di CiaoComoRadio – è stata la consapevolezza di giocarci la partita sui 40 minuti. L’obiettivo era non farsi prendere dall’ansia nel momento in cui Varese avrebbe fatto di tutto per portarsi in vantaggio e così è stato. Abbiamo giocato i primi 20 minuti in modo molto soft. Varese, come nelle precedenti partite, anche ieri ha sofferto soprattutto nel terzo e nell’ultimo quarto, nonostante il suo buon impatto iniziale. Questa è stata la chiave: tutti noi eravamo coscienti di questo fatto e non ci siamo lasciati scoraggiare dall’andamento del primo tempo. Abbiamo calato le nostre carte con pazienza e determinazione soprattutto nella terza frazione di gioco.”

La partita è, infatti, decollata nel secondo tempo, che cosa ha detto ai suoi giocatori negli spogliatoi?

“Ho detto loro che ci sono partite che, anche se non disputate al meglio, devono essere vinte. E sono quelle gare che poi fanno la differenza nell’economia di un campionato. Credo che i giocatori abbiano capito che bisognava resistere alla pressione. Abbiamo recuperato molte palle, abbiamo avuto un alto sprint offensivo, abbiamo fatto un passaggio in più di partenza… insomma, tante piccole cose che, nel terzo quarto, ci hanno dato la giusta spinta – sia a livello di risultato che di fiducia – per vincere la gara.”

Un commento sull’ottima prestazione di Fitch, che da tempo non si vedeva giocare così bene.

“Credo che Gerald abbia capito che il mese di febbraio è stato un pessimo periodo, durante il quale ha perso terreno, ritrovandosi ad inizio marzo fuori forma. Ha lavorato molto e bene nelle ultime settimane. Ha ritrovato la condizione: in campo si è visto un giocatore diverso, un atleta che ha acquistato molta fiducia nei e dai compagni di squadra.”

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