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Dalmonte ci crede:“Ora possiamo iniziare a lottare per i playoff”

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Deciso il coach della Tisettanta Cantù dopo la bella vittoria di sabato, in casa, contro Napoli. “Una partita molto strana per una serie di circostanze, un successo importante per il futuro”. Ma il calendario non è agevole.

Vittoria decisiva per il futuro della Tisettanta Cantù. Con il successo di sabato pomeriggio al Pianella contro la Eldo Napoli (73-64), i biancoblù centrano l’obiettivo stagionale della salvezza e guardano con più fiducia alla possibilità dei playoff . “Diciamo che ora i playoff sono davanti a noi. – questo il commento del coach Luca Dalmonte – Si tratta di una meta difficile da raggiungere: non solo ci aspetta un calendario ostico, ma anche le squadre che lottano con noi per questo traguardo sono molto importanti. In ogni caso abbiamo il dovere di provarci, visto che la salvezza è ormai definitivamente conquistata. Dovremo avere, insomma, la giusta ambizione per provarci, per dare il 100%.”

Quella di sabato è stata una partita un po’ strana, caratterizzata da un andamento ondivago da parte di entrambe le squadre.

“La partita è stata stranissima per una serie di circostanze. Da una parte le problematiche sia nostre che di Napoli occorse durante la settimana di lavoro (la polemica sul nuovo palasport canturino e il ritardo da parte della società partenopea nei pagamenti dei giocatori ndr), poi l’orario insolito e infine l’atmosfera inusuale del Pianella causata da una scelta che, come ho già detto, rispetto totalmente (lo sciopero della curva degli Eagles in polemica con le forze dell’ordine ndr). Non ultimo anche il fatto che si trattava di una sorta di spareggio per i playoff. La somma di tutti questi elementi hanno determinato una partita strana. Un match che siamo riusciti ad aggredire dall’inizio, a cui abbiamo dato sin da subito la nostra impronta. Poi in un momento in cui potevamo mettere al sicuro il risultato, ci è sfuggita di mano la situazione, che però abbiamo recuperato. Alla fine il punteggio finale forse non rende merito alla partita che abbiamo giocato.”

Si può dire che la strategia di cui aveva parlato alla vigilia è però stata attuata: difendere sul pick&roll ed evitare le rotazioni in difesa.

“Sicuramente sì. In più abbiamo aggredito molto la palla. Questo ci ha avvantaggiato tanto e ci ha permesso anche di correre molto alla ricerca di contropiedi che ci hanno fruttato break fondamentali. I giocatori sono stati bravi a mettere in pratica ciò su cui avevamo lavorato.”

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