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“Abbiamo portato a casa un bel bottino, ma non è ancora finita”

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Così l’attaccante lariano Roberto Cau dopo la bella vittoria di sabato contro il Voghera. Ora un po’ di pausa, si torna in campo il 26 marzo per la gara di ritorno di Coppa Italia, poi arriverà il Salò. “Un avversario impegnativo per quello che ha dimostrato sul campo. 4 risultati utili fino a sabato, aveva vinto 2-0 anche con il Merate, quindi era una partita piuttosto temibile. Il Voghera anche all’andata ci aveva creato non pochi problemi, ci avevano fatto penare ma  alla fine avevamo vinto noi. Siamo stati molto concentrati, cinici al punto giusto, concreti, abbiamo sbagliato un pò di tiri, ma loro ci hanno lasciato molte occasioni.  Alla fine abbiamo portato a casa un bel bottino”. Queste la parole dell’attaccante comasco, roberto Cau, dopo la partita contro Voghera che ha visto vincere i lariani per 5-0. Tre punti d’oro portati a casa e vetta della classifica riconquistata grazie anche al pareggio della Tritium (0-0 contro Olginatese). Ma a chi gli chiede se questo risultato ha portato un po’ di serenità nel club azzurro, risponde deciso: “La serenità non esiste e non ci sarà fino alla fine. Abbiamo ancora 6 partite. L’aver vinto con questo punteggio non conta in questo caso, l’importante era portare a casa i tre punti, ma ancor più rilevante è stato il pareggio della Tritium. Ciò non toglie che ci sono ancora 18 punti da conquistare. Abbiamo potuto notare nelle scorse settimane, con il continuo cambio al vertice della classifica, che le cose possono cambiare. Speriamo di mantenere il vantaggio ”.Questa settimana si ferma il Campionato, quindi avete più tempo per preparare due gare importanti: il 26 il ritorno di Coppa Italia e poi giocherete contro Salò.“Sì, in questi giorni possiamo recuperare sia fisicamente che mentalmente, possiamo recuperare anche qualche giocatore che è rimasto fuori. La semifinale di Coppa non è da sottovalutare, è vero che abbiamo vinto 4-1 e così abbiamo semplificato un po’ il lavoro. Saremmo un po’ “ingenui” se non riuscissimo a passare, però il calcio è fatto di sorprese… comunque il Mister, Ninni Corda, non molla e farà di tutto per farci mantenere la concentrazione”. Per quanto riguarda le tensioni tra Angiuoni e Di Bari, voi giocatori quanto ne risentite?“Mah già si sapeva, non è un problema emerso domenica, la squadra però ha dato dimostrazione di impegno e di voglia di fare bene. Non è che ci ha toccato più di tanto. Alla fine si tratta di una lite che ci può stare, così come ci può stare tra allenatore e giocatore e tra giocatore e presidente. Dalla nostra reazione si può vedere sia la coesione del gruppo sia il carattere di questi ragazzi che fino ad ora hanno disputato un ottimo Campionato”.

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