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“Non possiamo più fallire. Quest’anno la C2 non ci deve sfuggire”

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Così il presidente azzurro, Enzo Angiuoni, all’indomani del pareggio contro Boario che ha riportato i lariani al secondo posto in classifica. "Stavolta on abbiamo giocato una bella partita”, ha aggiunto deluso.

Un pareggio, 2-2, contro Darfo Boario che ha riportato i comaschi al secondo posto in classifica dietro la Tritium. Quella di ieri sul terreno casalingo dello stadio Sinigaglia non è stata una gara facile per gli uomini di Mister Corda.

“Da un po’ di partite a questa parte, precisamente da quella contro la Tritium, sviluppiamo un sacco di gioco però poi non concretizziamo”. Ha spiegato così il Presidente azzurro, Enzo Angiuoni, la prestazione della sua squadra. “Ieri avremmo potuto segnare almeno 3 gol nel primo tempo, non li abbiamo fatti. Potevamo andare in rete nel secondo tempo e non è successo. Abbiamo dovuto recuperare il vantaggio del Boario e poi siamo rimasti un po’ in affanno. Purtroppo non abbiamo fatto una bella partita”.

Se dovesse dare della giustificazioni?

“Non credo che non avevamo la solita grinta o la solita determinazione. Il problema  è che queste partite si risolvono in conseguenza di avvenimenti che si verificano proprio in campo. Magari capita un’ammonizione o un qualsiasi altro problema che inevitabilmente crea nervosismo tra i ragazzi. Non mi sento di rimproverare nessuno, hanno giocato una partita discreta, ma non hanno giocato bene. Non deve essere un conforto, però, ieri la Tritium ha poi vinto 1-0 contro l’ultima in classifica e vuol dire che non è meglio di noi. Siamo in lotta e corriamo fino alla fine. Restano 7 partite e devono essere tutte giocate con 'il coltello tra i denti'. Non possiamo fallire, l’obiettivo della C2 quest’anno non ci deve sfuggire”.

Si è già parlato di problemi a chiudere le partite sul terreno casalingo, che ne pensa?

“Non credo sia un problema di questo tipo con la tifoseria numerosa che abbiamo – e che ringrazio – . Ripeto sono avvenimenti legati alla gara a condizionare il rendimento. Io non mi preoccupo più di tanto perché mancano 7 partite e abbiamo solo 1 punto da recuperare. Dobbiamo però stare tranquilli, sereni e determinati. Non vuol dire che nelle ultime gare non lo siamo stati. Ma sicuramente non abbiamo concretizzato le nostre possibilità”.

Lo stesso Mister Corda aveva preventivato questi continui cambi in vetta alla classifica…

“Questo sì, ma conoscendo i giocatori se ritorna un po’ di grinta, come quella che abbiamo dimostrato due domeniche fa contro Renate, potremo davvero fare grandi cose”. 

Ieri sono stati squalificati sia Scanu che Corda…

“Questa è una cosa che deve assolutamente finire, mi impegno a far sì che da qui alla fine del Campionato non ci dovrà essere più nessuna espulsione né per Scanu, né per Corda. Quest’ultimo ieri è uscito dall’area di campo a lui destinata. C’è da dire anche che lo Stadio Sinigaglia non ha molto spazio tra la panchina e la linea che delimita il campo perciò se si è un po’ agitati può capitare di superare il limite. Scanu se l’è presa con un calciatore avversario. Io comunque, da oggi in avanti, mi impegnerò affinchè non avvenga più nulla di simile nè a Scanu, nè a Corda. Piuttosto vado io in panchina a metter loro un bavaglio. Prima di chiudere, voglio solo aggiungere che il Como, fino ad ora, non è stato battuto in Coppa Italia e nel Campionato abbiamo subito solo 2 sconfitte. Nessuna squadra è meglio di noi, se non la Tritium per un solo punto. Io ci credo e ci dobbiamo credere tutti quanti”.

 

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