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Un doppio Fuakuputu castiga l’Olginatese e tiene in alto il Como

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Lariani in ottimo momento di forma: due reti dell'attaccante africano consentono agli azzurri di agguantare il secondo posto e di "avvisare" la Tritium. Partita, però, non facile: grande lavoro anche per il portiere Lamanna. Un Como rivoluzionato, quello di oggi, rispetto all’ ultima vittoriosa gara casalinga. Mister Corda manda in campo dal primo minuto Gavazzi, Bretti e Fuakuputu al posto di Adobati, Guidetti e Basilico, ma il risultato non cambia: tre punti e secondo posto in classifica agguantato. Un due a zero soffertosull'Olginatese, si dirà alla fine, ma meritato. La rincorsa alla Tritium sta entrando nel vivo e la squadra lariana è in condizione al punto che sono bastati al Como solo novanta secondi per andare in rete con Fuakuputu  che raccoglie un cross dalla sinistra di Cau  e di testa infila alla destra di Valsecchi. Non è stata però una gara semplice quella di oggi e Lamanna ha dato più volte un contributo fondamentale salvando la propria porta con parate importanti. La cronaca vede un missile al 10’  di Demartis che costringe il portiere dei bianconeri a deviare in angolo. Replica degli ospiti dopo appena un minuto con Terraneo che scalda i guanti a Lamanna bravo a respingere il tentativo dell’ex comasco.

I primi venti minuti sono tutti a favore del Como che gestisce al meglio la partita con azioni veloci e ficcanti sulle fasce,  Cau da una parte e Demartis dall’altra sembrano incontenibili e l’Olginatese fa fatica ad arginarli ma la rete non arriva; passata la paura i lecchesi si affacciano in avanti cercando soprattutto Lele Terraneo che fa la sponda verso Valli e in un paio di occasioni i bianconeri riescono a farsi pericolosi, ma Lamanna è attento. Gli azzurri affondano ancora con Demartis al 33’ ma è bravo il difensore Dinardo a chiudere sull’attaccante lariano rifugiandosi in angolo. La ripresa vede sin dalle prime battute gli ospiti andare alla ricerca del pari, gettata al vento la paura e preso coraggio i ragazzi di mister Dell’Orto guadagnano metri su metri e si affacciano dalle parti di Lamanna che è costretto al 10’ a compiere un miracolo salvando la propria porta da un bolide a distanza ravvicinata di bomber Terraneo ben servito da Adeshokan.

Il pericolo corso scuote i lariani che replicano immediatamente con Farrugia che si fa trovare pronto in area lecchese ma è di nuovo bravo Valsecchi a respingere il tentativo del bomber. La gara scivola via con tanto agonismo ma poche emozioni fino al 32’ quando è ancora Fuakuputu ad andare a segno sfruttando al meglio un lancio di Cau  e, una volta entrato in area, solo davanti al portiere avversario lo infila con un rasoterra imprendibile. Proprio in occasione della seconda rete dei comaschi  sono numerose le proteste degli ospiti che lamentano il fatto che i giocatori azzurri non hanno interrotto l’azione quando hanno visto un bianconero a terra, ma l’azione era talmente veloce che sarebbe stato innaturale e quasi impossibile fermare il gioco. I riflettori sono accesi e il freddo comincia a farsi pungente. ma la vittoria, dopo ben cinque minuti di recupero, arriva meritata. E domenica prossima c’è il derby con il Turate a Meda.
LE PAGELLE    di Mario Un Como rivoluzionato rispetto all’ ultima vittoriosa gara casalinga, mister Corda manda in campo dal primo minuto Gavazzi, Bretti e Fuakuputu al posto di Adorati, Guidetti e Basilico ma il risultato non cambia: tre punti e secondo posto in classifica agguantato. Un due a zero sofferto si dirà alla fine ma meritato. La rincorsa alla Tritium sta entrando nel vivo e la squadra lariana è in condizione al punto che sono bastati al Como solo novanta secondi per andare in rete con Fuakuputu  che raccoglie un cross dalla sinistra di Cau  e di testa infila alla destra di Valsecchi. Non è stata però una gara semplice quella di oggi contro l’ Olginatese e Lamanna ha dato più volte un contributo fondamentale salvando la propria porta con parate importanti. La cronaca vede un missile al 10’  di Demartis che costringe il portiere dei bianconeri a deviare in angolo. Replica degli ospiti dopo appena un minuto con Terraneo che scalda i guanti a Lamanna bravo a respingere il tentativo dell’ex comasco. I primi venti minuti sono tutti a favore del Como che gestisce al meglio la partita con azioni veloci e ficcanti sulle fasce,  Cau da una parte e Demartis dall’altra sembrano incontenibili e l’Olginatese fa fatica ad arginarli ma la rete non arriva; passata la paura i lecchesi si affacciano in avanti cercando soprattutto Lele Terraneo che fa la sponda verso Valli e in un paio di occasioni i bianconeri riescono a farsi pericolosi ma Lamanna è attento. Gli azzurri affondano ancora con Demartis al 33’ ma è bravo il difensore Dinardo a chiudere sull’attaccante lariano rifugiandosi in angolo. La ripresa vede sin dalle prime battute gli ospiti andare alla ricerca del pari, gettata al vento la paura e preso coraggio i ragazzi di mister Dell’Orto guadagnano metri su metri e si affacciano dalle parti di Lamanna che è costretto al 10’ a compiere un miracolo salvando la propria porta da un bolide a distanza ravvicinata di bomber Terraneo ben servito da Adeshokan. Il pericolo corso scuote i lariani che replicano immediatamente con Farrugia che si fa trovare pronto in area lecchese ma è di nuovo bravo Valsecchi a respingere il tentativo del bomber. La gara scivola via con tanto agonismo ma poche emozioni fino al 32’ quando è ancora Fuakuputu ad andare a segno sfruttando al meglio un lancio di Cau  e, una volta entrato in area solo davanti al portiere avversario lo infila con un rasoterra imprendibile. Proprio in occasione della seconda rete dei comaschi  sono numerose le proteste degli ospiti che lamentano il fatto che i giocatori azzurri non hanno interrotto l’azione quando hanno visto un bianconero a terra, ma l’azione era talmente veloce che sarebbe stato innaturale e quasi impossibile fermare il gioco. I riflettori sono accesi e il freddo comincia a farsi pungente ma la vittoria, dopo ben cinque minuti di recupero, arriva e domenica prossima c’è il derby con il Turate a Meda.
LE PAGELLE    di Mario Molteni

LAMANNA: 7 Grande partita, decisivo nel salvare la propria porta in almeno due occasioni.

IDDA: 6 Svolge bene il compito che il mister gli affida.

GAVAZZI: 6/7 Stesso discorso fatto per il compagno di linea ma spinge qualche volta in più e appare più reattivo.

SENTINELLI: 6 Il gladiatore è sempre presente. Indispensabile la sua presenza per far tremare gli avversari che gli girano lontano.

RUDI: 6 Ormai è un punto fisso della difesa azzurra.

BRETTI: 7 Grinta e voglia di mettersi in mostra non mancano. Bravo a cogliere l’occasione offertagli dal mister.

DEMARTIS: 6/7 Meglio domenica scorsa ma quando accelera è imprendibile.

RAIS: 6 Lavoro oscuro in mezzo al campo. Qualche volta sbaglia la misura ma sta crescendo.

FARRUGIA: 6/7 Che al suo fianco ci sia Fuakuputu o Basilico per lui è la stessa cosa. Grande condizione anche se il gol non arriva.

CAU: 6 Oggi non si vede molto.

FUAKUPUTU: 7 La doppietta lo galvanizza. Importante.

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