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Como modello diesel: quando carbura, tanti saluti alla Colognese

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La formazione lariana impiega quasi un tempo per trovare le giuste coordinate. Poi, però, dilaga: doppietta di Fuakuputu, in rete anche De Martis e Basilico allo scadere. Gli avversari accorciano solo su calcio di rigore.

Tre punti pesanti ed un netto 4-1 rifilato alla Colognese che hanno un sapore particolare. Era necessario oggi non perdere contatto con la vetta e allungare sulle squadre che inseguono e così è stato. Bisogna però ammettere che per una buona parte del primo tempo non si è visto un gran spettacolo e gli sbadigli sono stati tanti. Forse sarà stato il freddo, ma il Como è sembrato un diesel: prima ha aspettato gli avversari dando l’impressione di essere in difficoltà di gioco, quando è riuscito a passare in vantaggio la gara non ha più avuto storia e il risultato non è più stato in discussione. La doppietta di Fuakuputu è una conferma così come l’intesa con il compagno di reparto Farrugia.

LA CRONACA: primo tempo con poche emozioni, le due squadre si affidano a lanci lunghi e palle alte senza alzare il ritmo Dobbiamo attendere almeno 25 minuti per vedere la prima azione azzurra ed è Sentinelli da trenta metri a far partire un bolide che viene deviato in angolo da Merelli. Non è una novità, ma al 35’ arriva l’ennesima espulsione a Scanu per proteste nei confronti della panchina avversaria. Dopo un paio di minuti ci riprova, questa volta di testa, Sentinelli ma Merelli non si fa sorprendere e para la deviazione sotto la traversa. Finalmente il Como si sveglia e scalda i tifosi al 43’ quando Fuakuputu, raccogliendo un bel traversone dalla sinistra di Cau, tocca con l’esterno del piede in piena area piccola e infila la sfera nel sacco. Gli azzurri vanno e al 45’ capita una ghiotta occasione a Demartis che vola via sulla destra e, appena entrato in area, cerca di trafiggere il numero una avversario ma Morelli si supera distendendosi e salvando la propria porta dalla seconda capitolazione.

Subito un’emozione in avvio di ripresa: è il 5’ quando Farrugia coglie l’attimo giusto e devia di giustezza in rete un cross spiovente dalla sinistra ma l’arbitro su incitazione dell’assistente posto sotto la tribuna annulla per fuorigioco; numerose le proteste dei lariani che sortiscono solo un cartellino giallo proprio al bomber. E’ un momento buono per gli azzurri che spingono il piede sull’acceleratore e mettono alle corde la difesa ospite, sale in cattedra Manzini che sforna un traversone dopo l’altro ma la mire dei compagni sotto porta non è precisa. Ci riprova all’11’ Demartis con un fendente dalla destra ma Morelli si salva a pugni chiusi. E’ il preludio al raddoppi di Fuakuputu che arriva al 14’ a conclusione della più bella azione azzurra ispirata da Gavazzi che salta tre avversari, taglia dentro per Farrugia che fa velo per il compagno di reparto che viene a trovarsi solo davanti a Morelli e lo trafigge con un preciso rasoterra alla sinistra. A tratti gli azzurri fanno accademia cercando di giocarla di prima ma la precisione a volte difetta ma lo spettacolo almeno c’è. Si arriva così al 29’ quando Demartis pesca il jolly calciando una punizione che sorprende Merelli. Al 40’ la rete della bandiera di Calandra su rigore concesso per u n fallo proprio sul capitano dei gialloverdi causato da Gavazzi. In pieno recupero arriva anche la quarta rete, Basilico lotta e recuper una palla, arriva in area e trova un diagonale vincente. Per questa domenica basta così.   


LE PAGELLE   di Mario Molteni

LAMANNA: 6 Ordinaria amministrazione, una domenica tranquilla. Sul rigore non si aspettava il cucchiaio di Salandra.

ADOBATI: 6 Non splende ma è puntuale nelle chiusure.

GAVAZZI: 6/7 il merito della seconda rete è sua quando salta tre avversari come birilli e mette dentro per Fuakuputu.

SENTINELLI: 6 Dietro è una sicurezza, riesce anche a fare una rete ma gli viene annullata per fuorigioco.

RAMUNDO: 6 Duro quel che serve.

MANZINI: 6/7 parte al rallentatore, gioca in mezzo, poi cresce e il Como ne benefici.

DEMARTIS: 7 Bene soprattutto nella ripresa quando per una buona parte crea scompiglio nella retroguardia ospite. Alla mezzora riesce anche a segnare su punizione. Ritrovato.

SALVI: 5 Non si vede granchè.

FARRUGIA: 6 A differenza di altre volte risulta poco incisivo, gioca per il reparto e il compagno Doris ne beneficia non poco.

CAU: 6/7 Alcuni lampi, da uno di questi nasce la prima rete dei lariani. Da lui ci si aspetta qualcosa in più.

FUAKUPUTU:7 La doppietta lo galvanizza. Sta crescendo l’intesa con Farrugia. Bene così.

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