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Como, è il solito ritornello: sofferenza e poi vittoria con Farrugia

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Come alla prima di campionato: gli azzurri spesso in difficoltà, salvati dal bomber. Borgomanero insidioso più volte. La svolta nella ripresa: fuori Fuakuputu, dentro Cau e tutto cambia. Le pagelle di Molteni

Quanta fatica per i ragazzi di Ninni Corda quest’oggi per superare 1 a 0 un Borgamanero caparbio e per lunghi tratti padrone del centrocampo. Una partita nervosa, con le due squadre che non hanno lesinato colpi a volte anche proibiti. Bravo il direttore di gara non lasciarsela sfuggire anche se qualche volta alcune sue decisioni sono parse sbagliate soprattutto in merito ad alcuni offside presunti. A metterla dentro ancora una volta un Farrugia che si dimostra il trascinatore degli azzurri. Lasciato fuori all’inizio Cau, il gioco non decolla e la partita cambia proprio quando il fantasista entra in campo. Sugli scudi il portiere lariano Frigerio, migliore in campo, che quando serve si fa trovare pronto e le sue parate sono fondamentali per salvare la propria porta.

Non si vede granchè per gran parte del primo tempo. L’ avvio è per il Borgomanero che cerca di tenere lontana la squadra di mister Corda dalla propria area con un pressing continuo e una fitta rete di passaggi in mezzo al campo, a volte riescono ad arrivare anche in area azzurra e Frigerio viene anche chiamato ad un paio di interventi non semplici ma grossi pericolo non ce nesono. I lariani faticano a rubare palla e nelle poche ripartenze si affidano più che altro a lunghi lanci alla ricerca della coppia offensiva formata da Farrugia e Fuakuputu. Forse l’assenza di Cau, tenuto in panchina dall’allenatore azzurro, pesa nell’economia della costruzione della manovra e così il gran da farsi di Mancini e Bretti non sortisce alcun effetto. L’agonismo non manca e ci sono numerosi interruzioni per falli di gioco con la partita che a volte si incattivisce. Al 37’uno spunto di Manzini fa correre un brivido lungo la schiena dei tifosi piemontesi ma Zecchini risponde pronto. Rispondono gli ospiti con un colpo di testa di Nicolosi, ben pescato in area da Cattaneo, che va a lato di poco. Sul capovolgimento di fronte viene lanciato Fuakuputu sul filo del fuorigioco e l’attaccante lariano si trova a tu per tu con Zecchini, dopo un rapido sguardo l’azzurro decide di andare al tiro senza tentare di saltare il portiere che si distende e salva la propria rete.

La ripresa vede subito al 4’ una ghiotta occasione per gli ospiti sprecata da Nicolosi che, dopo essersi presentato solo davanti a Frigerio, si fa parare il tiro; in pratica il replay dell’occasione capitata al Como nel primo tempo. Il portiere azzurro si supera al 10’ quando ancora una volta è costretto a salvare la propria rete respingendo un tentativo di Aime, ben indirizzato nell’angolo basso, ancora una volta presentatosi solo al tiro. A questo punto Ninni Corda decide di richiamare Fuakuputu e manda in campo Cau. Pochi minuti e il Como va in rete: è ol 16’ quando proprio il neoentrato Cau pennella dalla sinistra per la testa di Farrugia che svetta alto e accarezza il pallone con la fronte quel tanto che basta per superare Zecchini. Como graziato al 26’ quando De Paola, anche questa volta la difesa di casa lascia un attaccante ospite solo in area,  non riesce a toccare la sfera a pochi passi dalla linea di porta. Al 32’ tocca a Zecchini fare superman e parare un colpo di testa di Cau, ben posizionato al centro dell’area rossoblu, su cross di Adorati. La partita diventa nervosa e un accompagnatore lariano assieme ad uno ospite vengono spediti anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara. Tra brividi arriva anche il triplice fischio finale che permette al Como di rimanere in vetta alla classifica a punteggio pieno.   

 

LE PAGELLE di Mario Molteni
 

FRIGERIO: 8 Decisivo in almeno tre interventi. Salva il risultato e la squadra al momento opportuno. Bravo.

IDDA: 5/6 Cerca di tamponare i tentativi di Cattaneo e riesce abbastanza bene. Qualche rischio lo fa correre quando nella ripresa si lascia superare un paio di volte.

ADOBATI: 6 Ordinaria amministrazione, una domenica tutto sommato tranquilla dalle sue parti.

SENTINELLI: 6/7 Sempre baluardo in mezzo., si spinge in avanti e in un paio di occasioni riesce a colpire di testa ma non è fortunato.

RUDI: 5 Deve crescere ancora, vicino a Sentinelli ne ha modo. Qualche buco di troppo mettere a rischio Frigerio.

MANZINI: 5 Non è in giornata e si vede sin dai primi istanti. Si dà da fare ma oggi non trova la giusta misura.

DEMARTIS: 6 A corrente alternata rispetto alle altre prestazioni, a volte non si capisce perché cerchi la conclusione personale anziché mettere in mezzo per i compagni.

BRETTI: 5 Corre ma non riesce ad essere propositivo.

FARRUGIA: 7/8 E’ alla sua terza rete in maglia azzurra e diventa sempre più il valore aggiunto di questa squadra. Fondamentale.

RAIS: 5/6 Fuori Cau tocca a lui costruire ma si vede poco, molto poco.

FUAKUPUTU: 5 Non entra nel vivo del gioco, non solo per colpa sua ma anche perché i compagni lo servono poco. Quando gli arriva la palla buona, solo davanti a Zecchini, incredibilmente fallisce. Peccato.

CAU: 7 entra in campo nella ripresa ed è subito decisivo offrendo al compagno Farrugia un assist d’oro. Difficile non mandarlo in campo.

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