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C’è la Solbiatese e Ramella ammette: “Abbiamo molti problemi”

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A due giorni dalla trasferta il tecnico azzurro fa i conti con infortuni e le tante espulsioni. Per domenica prevede un assetto giovane della squadra. E spera: "Bisogna valutare se tra Bernardi e Gruttadauria, almeno uno riesce a recuperare" Un pareggio alle spalle, inatteso. Tante espulsioni e una formazione molto giovane da schierare in campo domenica contro la Solbiatese. Non sono pochi i problemi per mister Ramella in queste ore. Oggi e domani lavoro a tutto campo per il Como. Adesso si deve correre per non perdere la zona play-off. Il tecnico lo sa bene e non si nasconde.

Partiamo dal risultato di mercoledì, un pareggio un po' amaro.Amaro perchè in un campo così piccolo avremmo potuto creare molte più occasioni, però è difficile giocare contro una squadra di serie D, perchè qualsiasi formazione che milita in questa serie ha una volontà ferrea. Si può essere il Como, il Napoli o la Juve, ma contro giocatori di questo genere si è sempre in difficoltà: non ti lasciano giocare in un campo così stretto. Abbiamo giocato bene il primo tempo lasciando loro solo una palla-goal, nel secondo abbiamo cercato di adattarci al loro gioco, però allo stesso tempo abbiamo avuto pochissime occasioni da goal, anzi… Sono felicissimo per i ragazzini che hanno giocato alla fine, che ho buttato in campo quando siamo rimasti in 9, per quasi 20 min con i recuperi. Questi ragazzi sono riusciti a portare a casa un punto molto molto importante. Poi è logico che se la società ha deciso di cambiare allenatore per ben due volte, i problemi ci sono e resteranno fino alla fine.
Due espulsioni: Cappelletti ne ha contestata una pesantemente e ha sottolineato come gli arbitraggi non siano mai troppo a nostro favore.
Non è l'arbitraggio il problema, il punto è che sono ad Orsenigo da soli 10 giorni. L'arbitraggio, semmai, contribuisce ad innervosire i giocatori. Mi aspettavo che Placida e Sgrò venissero espulsi per quello che hanno fatto: uno ha mandato a quel paese l'arbitro, mentre l'altro l'ha aggredito dopo un corner che non c'era. Il cartellino rosso perciò ci stava. Non mi stanno bene le squalifiche di due o tre giornate a testa, perchè mettono in difficoltà il Como, i compagni e l'allenatore. Insomma, già stiamo lottando tra mille difficoltà con tutte le forze per arrivare a questi play off, se poi perdiamo la testa…
Li ha rimproverati?
Sì, li ho rimproverati per le squalifiche. Certo anch'io, se fossi stato il capitano, avrei protestato per salvaguardare la mia squadra. Placida, dopo tre insesistenti falli fischiati, ha mandato a quel paese l'arbitro come, del resto, anche gli avversari hanno fatto. La differenza sta nel fatto che loro sono stati solo ammoniti, mentre a lui è arrivato il rosso diretto. Quindi due pesi e due misure non mi stanno bene. Il Como, in questo periodo soffre per tutta una serie di circostanze: un ambiente non troppo tranquillo. I problemi ci sono sia a livello psicologico sia a livello di risultato, altrimenti non sarei il terzo allenatore in una stagione.
Domenica contro la Solbiatese, si trova ad affrontare dei problemi..
Molti, molti problemi perchè purtroppo è stato squalificato anche Greco, per via della quarta ammonizione. Perciò, se facciamo due conti -se non rientrano ne Bernardi ne Gruttadauria- abbiamo sei giocatori titolari fuori. Quindi spero che i ragazzini che domencia metterò in campo riescano ad avere la forza e la volontà che hanno dimostrato negli ultimi venti minuti da soli a Merate. E' stato un pareggio super meritato per la volontà. Nulla devo rimproverare in queste due partite per quanto riguarda la volontà che hanno messo in campo.
Saranno due giorni di lavoro intenso, sabato compreso.
Ho tredici giocatori che non hanno giocato perchè infortunati. Da venerdì iniziamo a prepararci. Bisogna valutare se tra Bernardi e Gruttadauria, almeno uno riesce a recuperare. Altrimenti avremo una squadra molto più giovane che, sono convinto, saprà far bene. Poi il risultato, sappiamo tutti, è determinato in buona parte dalla fortuna.

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