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Tutto nel finale: scappa il Seregno, il Como lo supera in extremis

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Partita senza grosse emozioni oggi al Sinigaglia. Le squadre si svegliano negli ultimi minuti: milanesi in vantaggio con Moretto, poi Terraneo su rigore fa pari e Damiano al 94esimo segna un gol pesante. Le pagelle di Molteni.

Una vittoria per 2 a 1 presa per i capelli al ’94 e che fa tanta classifica anche se il gioco è latitato quest’oggi al Sinigaglia. La formazione che mister Parolini ha mandato in campo è rivoluzionata rispetto a sette girni fa e probabilmente anche questo ha contribuito a creare confusione. Gli inserimento di Shala, Gruttadauria e Ambrosini hanno certamente cambiato volto ad una squadra che solo sette giorni fa aveva messo in mostra grinta, carattere e bel gioco. I successivi cambi hanno dato l’impressione di creare solo nervosismo e sono serviti veramente a poco. La vittoria alla fine è arrivata e pesa tantissimo nell’economia e campionato anche per il modo in cui è giunta. Al 12’ primo tentativo azzurro con Damiano che va tu per tu con Nicoletti ma si fa parare il tiro. Si rivedono gli azzurri al 32’ quando ci prova dal limite ancora Damiano ma la potenza e la mira non sorprendono il portiere avversario.

Non si vede praticamente nulla da parte azzurra, solo palle giocate nel mezzo senza andare alla ricerca delle fasce che potrebbero essere l’arma per scardinare la difesa avversaria. Tra uno sbadiglio e l’altro si arriva all’occasione più ghiotta della prima parte e capita proprio al Seregno: incredibile svarione di Placida al 41’ che, ciccando il rinvio, regala la palla a Crippa che si trova solo davanti a Cardamone ma sbaglia clamorosamente. Prima del riposo mister Parolini cambia assetto tattico inserendo Schepis  in sostituzione di Ambrosini che se ne va poco convinto. L’inserimento determina lo spostamento a destra di Battaglino ma praticamente non sortisce effetto alcuno se non maggiore confusione. Di tiri verso la porta dei brianzoli neanche l’ombra e la prima parte si chiude tra gli sbadigli e la protesta da parte della curva che richiama la squadra ad un maggiore impegno.

La ripresa si avvia a ritmo lento e allora il mister lariano gioca la carta Terraneo al posto di Battaglino e quindi passa al modulo a tre punte e con lo spostamento di Schepis sulla destra cercare la profondità. Dopo una breve fiammata si torna a sonnecchiare sia sugli spalti che in campo con il Seregno che, senza troppe difficoltà, controlla agevolmente i tentativi degli azzurri.Re leone Terraneo stacca imperioso in area al 25’ e costringe Nicoletti alla deviazione in angolo. Doccia ghiacciata due minuti più tardi quando Capuano s’invola sulla destra, vede libero sulla sinistra Moretto che non si fa pregare e infila nel sacco la rete del vantaggio degli ospiti con una rasoiata precisa nell’angolo alla sinistra di Cardamone, inutilmente disteso in tuffo.

E allora, se non ci sono le idee in ci vuole il cuore, al 40’ Carrafiello lotta in area avversaria e viene messo giù: è rigore. Va al tiro dal dischetto bomber Lele Terraneo che la mette dentro e riporta in pari le sorti. Il clima si scalda sia in campo che sugli spalti ma continua a regnare una gran confusione. Ed al 94’ Damiano trova il pertugio giusto e infila sotto le gambe di Nicoletti una palla che può valere un campionato .

 LE PAGELLE di Mario Molteni

CARDAMONE:6 Ordinaria amministrazione, praticamente inoperoso fino a metà del secondo tempo quando il Seregno passa in vantaggio.

GRUTTADAURIA: 5 Fuori condizione, ricorre al fallo fino a quando viene ammonito, poi si calma ma non entra nel vivo della manovra. Molto male.

CARRAFIELLO: 6 L’impegno non manca ed è bravo a procurarsi i rigore.

SGRO: 6 In una giornata da dimenticare cerca di mettere a disposizione della squadra la propria esperienza ma non basta.

PLACIDA: 6 Preciso quando serve, il migliore del reparto.

GUIDETTI: 5 Si vede pochissimo ed è poco preciso. 

AMBROSINI: s.v.

SHALA: 5 Nervoso corre spesso a vuoto ed è poco lucido. Brutta partita.

BERNARDI: 5 Meglio altre volte, non è incisivo e non vede a porta.

BATTAGLINO: 5 Non riesce a fornire assist alle punte e il mister lo sostituisce.

DAMIANO: 6 Si muove, cerca la sponda ma non è giornata fino al 94’ quando trova la stoccata vincente.

TERRANEO: 6/7 Quando entra qualcosa cambia, si muove e cerca di creare pericoli. Non sbaglia dal dischetto.

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