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Grinta e determinazione, il Como va con Terraneo e Bernardi

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Bel successo degli azzurri contro l'Olginatese. I due bomber, in avvio di partita, mettono subito in ginocchio gli avversari. Poi l'arbitro non concede un rigore ai padroni di casa e le cose si complicano un pò. Le pagelle: tutti promossi.

C’era voglia di calcio e di vittoria al Sinigaglia e gli undici ragazzi di Parolini hanno soddisfatto l’esigenza del migliaio di tifoni accorsi con un 2 a 1 all'Olginatese che va stretto al Como. Le distanze dalla vetta rimangono inalterate, ma è un Como con grinta e carattere quello che ha iniziato il girone di ritorno; merito anche della cura del mister. Una vittoria sofferta ma strameritata quella di oggi, la sofferenza è in parte stata determinata dagli errori arbitrali; in particolare quando, sul risultato di due reti a zero, non è stato concesso un rigore grande come una casa per fallo volontario di mano di Malgrati da ultimo uomo che avrebbe comportato anche l’espulsione del difensore. Episodio importante nel corso dell’economia dei novanta minuti che ha finito per pesare moltissimo, se poi ci aggiungiamo che proprio allo scadere della prima parte i lecchesi hanno accorciato le distanze proprio su penalty possiamo ben immaginare il patema d’animo per i lariani.

L’inizio è tutto ad appannaggio dei padroni di casa e al 6’  arriva puntuale un grande gol di Terraneo che corregge di precisione con la fronte un lancio di Battaglino, palla nell’angolo lontano e Passoni è trafitto. E’ un inizio gara fantastico per la formazione di mister Parolini che al 13’ fa il bis con un’azione che è praticamente la copia della prima segnatura solo che cambiano i protagonisti: traversone sempre dalla sinistra di Caraffiello e deviazione decisiva di testa di Bernardi. Si arriva così al 25’ e continua lo show del Como con Bernardi che, partendo dai trenta metri, si presenta solo davanti all’estremo difensore lecchese e lo supera con un pallonetto, basterebbe solo appoggiare la palla in rete, ma Malgrati gli sposta la sfera con una mano, tutti vedono il fallo di mano del difensore, con conseguente rigore ed espulsione, ma incredibilmente l’arbitro e neanche l’assistente posto sotto la tribuna vedono nulla. Al contrario al 44’ quando Mazzini, in mischia dentro l’area azzurra, finisce a terra dopo aver ricevuto una spinta; questa volta l’arbitro vede bene e decreta il rigore.

Va al tiro Comi che spiazza Cardamone e rimette in gioco l’Olginatese.  L’inizio ripresa vede il Como ancora protagonista con un tiro dal limite di Guidetti che scalda le mani a Passoni all’8 e un tentativo ce finisce fuori non di molto pochi minuti dopo. Anche i lecchesi ci provano però e al 16’un bel traversone dalla destra mette in affanno la difesa azzurra, per fortuna non ci sono attaccanti bianconeri pronti a toccare la sfera. La voglia biancazzurra c’è e al 31’ Terraneo, ancora di testa, resce a superare Passoni ma un difensore salva proprio sulla linea di porta. C’è da essere contenti per la voglia vista in campo in attesa del prossimo incontro casalingo di domenica prossima con il Seregno.   

LE PAGELLE di Mario Molteni

CARDAMONE: 6 Ordinaria amministrazione, sul rigore ci prova ma non intuisce la traiettoria.

SCHEPIS: 6/7 Buon rientro dopo alcuni mesi di stop obbligato, si muove bene e trova anche la palla giusta da mettere in mezzo per Bernardi.

CARAFFIELLO:6 Sta bene fisicamente e lo si vede dalle continue sgroppate lungo la fascia destra. Se la vede con Bavarese, che è un osso duro, e se la cava.  

SGRO:6 Gioca ancora da libero e dà esperienza al reparto.

PLACIDA: 7 Baluardo in difesa, forma con Sgro il muro azzurro. Bene anche nelle rare incursioni offensive.

GUIDETTI: 7 Grande partita la sua, tocca un sacco di palloni in mezzo, contrasta e nella ripresa ci prova anche da fuori area. Grande condizione.

CASTELNUOVO:6/7 Non lo scopriamo oggi, Fabrizio ha i numeri e quando entra in possesso di palla per gli avversari ci sono sempre rischi. Molto belle alcune giocate di prima nel primo tempo.

BATTAGLINO: 7 Posizionato a sinistra  nel primo tempo è una spina nel fianco della formazione lecchese. Nella ripresa il mister lo porta a destra e si vede un po’ meno.

BERNARDI: 6/7 Buona l’intesa con il compagno di reparto Terraneo, mette dentro la palla del raddoppio con un bel colpo testa e gli viene negato un rigore sacrosanto che avrebbe di fatto chiuso la partita già alla mezzora.

GRECO: 6 Lavoro oscuro in mezzo al campo. Corre e recupera molti palloni. Bravo.

TERRANEO: 7 Mette subito dentro il primo pallone che tocca, fa coppia con Bernardi e nella ripresa gli negano la gioia della doppietta quando un difensore bianconero sava sulla linea di porta. E’ tornato il bomber.

 

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