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Angiuoni promuove Parolini:”Ho rivisto un Como molto aggressivo”

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Il presidente azzurro riconferma l'allenatore sulla panchina anche per le prossime gare. Ma avvisa lui ed i ragazzi:"L'obiettivo resta la C2, non voglio neppure sentire parlare di altre cose".

Parolini confermato e squadra che, tutto sommato gli piace. Non sprizza entusiasmo, perché un pari (quello appunto di domenica) non è una vittoria, ma non si lamenta. Enzo Angiuoni, numero uno di via Sinigaglia, è in attesa di veder fiorire quelle premesse in cui crede ancora. E di dice contento del neo mister.

Dopo il pareggio di domenica con la Salus, Maurizio Parolini confermato come allenatore o ci sono novità?
“Era confermato già prima.” Come ha visto la squadra? “Molto motivata, molto aggressiva. Il Turate ha fatto una bella partita ma noi abbiamo avuto parecchie occasioni da gol. Il loro portiere, che era il nostro dell'anno scorso, ha fatto una parata strepitosa su un tiro a volo di Maiolo, abbiamo visto una squadra molto viva e reattiva, quello che volevamo vedere.”

Il cambio dell'allenatore quindi ha dato qualcosa in più alla squadra? “Credo di si, ha dato un po' più carattere e più grinta che è quella che ci è sempre mancata, a parte le prime partite poi ci è sempre mancata.”

Questa quindi è la linea di lavoro che la società vuole seguire anche per il futuro? “Se ci si riferisce all'allenatore si,noi però dobbiamo avere più grinta anche per le partite future: dobbiamo andare in C2. Mi dispiace per Falsettini perchè è un buon allenatore e una persona in gamba, ma evidentemente negli ultimi tempi si era un po’ perso con le sue filosofie e forse non ha dato alla squadra quel ritmo che a noi serviva e che invece la squadra ha dimostrato proprio domenica.”

Dove deve ancora lavorare la squadra, su quali punti? “Di Bari (viecepresidente, ndr) voleva portarla a benedire, io non credo ci sia bisogno di benedizioni, credo che si debba giocare con la grinta di domenica e lasciar perdere il fatto che alcuni dicano che siamo ‘sfigati’. Non siamo sfigati, siamo gente sana che corre dietro a una palla , per cui dobbiamo solo avere determinazione e sicurezza di fare goal.”

Non diamo la colpa al fato, dunque? “Assolutamente no, abbiamo una bella squadra, abbiamo dei campioni per quanto riguarda la categoria che facciamo, come Maiolo, Bernardi, Battaglino, Terraneo, Damiano senza contare Sgrò e Gruttadauria abbiamo una squadra incredibile che tutti ci invidiano. Dobbiamo solo aggiustare il tiro e avere qualche risultato utile consecutivo per ripartire alla grande.”

Ci sono state delle tensioni con i tifosi nelle precedenti partite, com'è il rapporto? “Io ho sempre avuto un rapporto meraviglioso con i tifosi, il tifoso comasco è un tifoso particolare, molto legato alla squadra e alla città ogni tanto quando vedono che la squadra non da, come non ha dato a Renate, lse la prendono e questo è normale.E' stato giusto contestare quello che è successo a Renate, quello che non accetto è l'entrata in campo a Cologno e al Sinigaglia con la prima in classifica. Non è che non lo debbano fare, lo dovrebbero fare in modo diverso, magari concordandolo prima, perchè i ragazzi sono terrorizzati, in maniera particolare quando giochiamo in campi dove le recinzioni e le tribune sono quelle che sono. I ragazzi sono giovani e hanno paura. Loro possono contestare quanto vogliono ma nei dovuti modi, perchè se mettono pressione ai giocatori e li impauriscono non riusciamo più a giocare. Credo comunque che abbiano capito, domenica sono stati bravissimi, hanno applauditola squadra nonostante negli ultimi 10 minuti abbiamo subito un goal. Siamo sulla strada giusta."

Obiettivo quindi della società rimane la promozione in C2…
“Non ne parlaimo nemmeno,deve essere questo. Non voglio mettere tensione alla squadra, ma l'obiettivo è quello: abbiamo fatto una squadra per la C2,quindi dobbiamo assolutamente raggiungere questo traguardo. Dobbiamo farlo.”

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