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C’è la capolista, il Como vuole il riscatto:”Mettiamoci tanto cuore”

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Così l'allenatore Falsettini a poche ore dalla gara interna con il Tempio Pausania. "Loro non perdono da 11 partite, ai ragazzi ho detto solo di giocare come sanno. I risultati arriveranno". Tre in infermeria, in dubbio anche Ortelli.

Nemmeno il tempo di pensare. Dopo la sconfitta di domenica, a Cologno, il Como ha avuto solo due giorni per rialzarsi e prepararsi per l’ultimo appuntamento di campionato di quest'anno: è quello di domani, in casa, contro la capolista Tempio. “Meglio così – spiega mister Falsettini –. Abbiamo subito l’occasione di un riscatto”. Un avversario da temere in rapida ascesa. “Una squadra solida – continua – che gioca con un classico 4-4-2 con due esterni molto veloci. Sono partiti lentamente, ma poi hanno preso il via. Non hanno mai perso nelle ultime 11 partite”. Sarà dura per i ragazzi visto l’ultimo periodo, ma il tecnico ci crede:“Noi domani dobbiamo metterci il cuore”.


La serie D di quest'anno sta mostrando un campionato dove non ci sono mostri sacri, dove tutto sommato rialzare la testa non è cosa improbabile. “Esatto. E’ un campionato scarso, dove non ho visto né grandi giocatori né grandi squadre a differenza di altri anni. Quindi è un peccato non esprimere il nostro potenziale. E’ tutto quello che ho chiesto ai ragazzi, di farlo senza paura delle conseguenze. Bisogna giocare a calcio e metterci la passione che ci vuole in questo mestiere. Così arriveremo al risultato”.
Domenica l’espulsione di un difensore, Placida. Teoricamente potrebbe essere schierato visto che il giudice sportivo non si è ancora espresso. Ma il rischio è di invalidare poi il match. “Nei dilettanti c’è sempre stata una regola precisa – prosegue Falsettini – . Squalifica automatica appena espulsi per poi non incorrere in ritardi con le notifiche e sbagliare. Non so se le cose siano cambiate. La società sta verificando per non commettere errori”.

Ieri il presidente Angiuoni ha incontrato la squadra e chiarito che l’allenatore non è in discussione. “Mi fa piacere, ma mi assumo comunque ogni responsabilità come ho già detto”. In vista di domani l’infermeria registra i soliti fermi. Schepis, Cigagna e Bernardi. In forse anche Ortelli. “Speriamo di recuperarlo per la panchina, ma sarà dura”.

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