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Il mea culpa di Falsettini: “Quando si perde colpa dell’allenatore”

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Il tecnico azzurro torna sulla sfida persa ieri contro Caravaggio e analizza i limiti di un primo tempo disastroso. "Ma – precisa – non si butti la croce su un singolo giocatore. Una battuta d'arresto ci può stare". Audio

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“Da ex giocatore la vedo così, se si vince è merito della squadra. Se si perde è colpa dell’allenatore”. Un mea culpa a 24 ore dalla sconfitta casalinga rimediata ieri contro Caravaggio. Mister Falsettini non si tira indietro e analizza a mente fredda il risultato del match di ieri (perso per 0-1 vedi precedente lancio). “Venivamo da quattro partite – spiega – dove avevamo subito solo un gol, tre vittorie e un pareggio. Per il tipo di categoria un risultato del genere ci sta anche. E’ però un risultato non del tutto meritato, almeno per quanto riguarda il primo tempo. Nel secondo li abbiamo schiacciati nella loro metà, abbiamo costruito un paio di occasioni pur senza concretizzarle”.

 

Fa male? “Fa male si ma è solo una battuta d’arresto. Siamo all’inizio c’è tanto di quel tempo per recuperare. Dobbiamo ricominciare da domani, serenamente, per rimettere in piedi la classifica”

 

Con Alghero che vi ha superati di 2 punti “In questo momento della stagione la classifica è la cosa che preoccupa meno. E’ chiaro che in una piazza come Como può dare qualche contraccolpo mperò penso che la squadra abbia lavorato bene fino ad ora. Uno stop può starci. E’ un campinato difficile dove la regola dei giovani condiziona le scelte di tutti. Dobbiamo riprenderci senza preoccupazione, consapevoli di dover dare qualcosa in più”.

 

Mai più un primo tempo come quello di ieri però… ”Assolutamente, dobbiamo ammetterlo con onestà non abbiamo giocato alla nostra altezza.”

 

C’è da registrare lo stop di Gruttadauria. “Non sembrerebbe grave. Ha fatto l’ecografia stamattina e non è nulla di grave. E’ la miglior notizia che poteva arrivare. Lavorerà a parte ma dovrebbe essere a disposizione anche in virtù della squalifica di Binda”

 

Binda che ha giocato una partita disastrosa. “E’ un ragazzo giovane e come tutti i giovani alterna grandi partite, come è stato fino a ora, a momenti dove ha sbagliato i primi tre interventi. Si è lasciato condizionare dal primo tempo ma poi si è ripreso. Una giornata storta. Ma è successo a molti non solo a Matteo. Non bisogna buttargli la croce addosso. Ripeto: la responsabilità è dell’allenatore”

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