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Ecco i tanti tesori nascosti di Como: un libro per poterli scoprire

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E' quello scritto da Isabella Nobile De Agostini e spiega la sezione romana del Museo archeologico Paolo Giovio. Oggi la presentazione. Notevole varietà di argomenti trattati dal volume. Alla scoperta dei tesori di Como. Un libro per capire e conoscere meglio il museo archeologico Paolo Giovio. Il volume sarà presentato oggi pomeriggio alle 17.30 presso la sede del museo in piazza Medaglie d’Oro 1. “La sezione Romana del Museo Archeologico di Como”, di Isabella Nobile De Agostini, conservatrice della sezione romana dei Musei Civici sarà introdotto dal professor Sergio Lazzarini, dell’Università dell’Insubria. La varietà degli argomenti trattati dal volume è notevole: si va dal richiamo alla rivoluzionaria trasformazione creata dalla nuova civiltà con l’introduzione della scrittura diffusa attraverso il libro – di cui la Naturalis Historia di Plinio il Vecchio rappresenta l’emblema – per passare poi alle novità come la produzione in serie, per esempio delle lucerne, la realizzazione delle strade e delle grandi opere di bonifica, la ricchezza dell’edificato – di cui le mura e la Porta Praetoria insieme all’edificio di via Benzi e alla villa di via Zezio sono alcuni degli esempi più eclatanti – per trattare infine i temi principali della vita privata e civile a Como. Alcuni particolarmente curiosi come l’esercito, nel quale fa spicco il caso di Castricio Vittore legionario morto lontano da Como in Ungheria, o la cucina, sia come riferimento concreto alla taverna di via Benzi, sia come spunto a una serie di considerazioni sull’alimentazione e sulla dieta dell’epoca.

Altri capitoli sono dedicati a temi come la religione, i commerci, l’abbigliamento, la toeletta, la medicina, gli spettacoli e le necropoli. Il quadro che emerge è quello di una città ricca di edifici e monumenti nella quale le mura, il foro, i templi, il teatro e le terme assumono una funzione rappresentativa dell’importante ruolo che essa ricoprì nel corso dell’età imperiale. La generosità di alcuni facoltosi cittadini permise a Como di disporre anche di diversi luoghi per la cultura e lo svago, come la biblioteca o le terme donate da Plinio il Giovane: alla loro costruzione e manutenzione egli aveva destinato quasi due milioni di sesterzi. La Guida, pensata per un pubblico adulto, si affianca al volumetto “L’età romana. Guida didattica”, sempre a firma della dottoressa Nobile De Agostini, pubblicazione rivolta agli alunni della scuola di base e ai giovani in genere.

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