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Como in pole position e la voglia matta del Turate: che derby!

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Simpatico confronto a distanza dei due allenatori a poche ore dalla prima del campionato di serie D. Mister Falsettini non sottovaluta gli avversari, ma deve solo vincere. Ed il collega Zilio pensa ad una tranquilla salvezza. Ma domani…

Due squadre. Due allenatori. Storie molto diverse quelle di Marco Falsettini, tecnico del Como, e di Domenico Zilio, del Turate. Il primo con una carriera di tutto rispetto alle spalle, uomo delle vittorie che oggi si trova a giocare per l’ennesima sfida, rilanciare ai massimi livelli il club azzurro. Il secondo, che inaspettatamente ha scoperto di avere le capacità e i mezzi per portare una piccola squadra dall’eccellenza alla serie D. Ha vinto un campionato e oggi si ritrova fra le sorelle maggiori sinceramente intenzionato a fare bene senza sconti per nessuno. Due uomini e due storie che domani si incontreranno su due panchine affiancate allo stadio Sinigaglia di Como per la prima partita di campionato.

Cosa dice degli avversari?

Falsettini: “Come tutti in questa categoria ci daranno del filo da torcere, a maggior ragione perché ci chiamiamoComo. Li ho visti personalmente e li ho fatti osservare: hanno un ottimo attaccante come Petrone: due anni fa mi ha fatto vincere il campionato con un gol decisivo

Zilio: “E’ l’esordio peggiore (ride). Como è la maggiore candidata al salto di categoria quest’anno. L’allenatore ha vinto diversi campionati, è  tra i migliori La squadra ha elementi di assoluto valore. Partono favoriti. Noi siamo nuovi, ma arriveremo con impegno e motivazioni al top”

La preparazione fino a oggi come è andata?

F: “Abbiamo lavorato anche troppo, visto il rinvio del campionato Direi che domenica scorsa contro Seregno, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo dimostrato di avere un’ottima preparazione atletica. Certo abbiamo qualche errore da correggere. Ma le cose vanno bene”

Z: “Qualche problema di assetto. Abbiamo tanti elementi nuovi, dal punto di vista fisico stiamo bene. La difficoltà sta nell’assemblamento della squadra”

Debutto al Sinigaglia, emozionato?

F: “E’ una cosa fantastica, sento una grande emozione e anche la squadra è carica. Insomma mi siederò su una panchina che fino a pochi anni fa vedeva partite di serie A. L’altroieri abbiamo assaggiato per la prima volta lo stadio. Ho voluto per farlo provare alla sqaudra. Siamo pronti”

Z: “E’ una cosa stimolante, un motivo d’orgoglio. Il Turate al massimo ha giocato in eccellenza in eccellenza. Quest’annocambia tutto, stiamo per affrontare una squadra che fino a pochi anni fa giocava in serie A. Dobbiamo essere molto pronti, dobbiamo evitare brutte sorprese sperando di essere noi a farne”

C’è questa cosa strana, con ogni probabilità moti dei tifosi che seguono Turate sono anche sfegatati del Como… 

F:
”E’ vero, credo sia una cosa davvero inusuale nel calcio. E’ capitata e ne prendiamo atto”

Z: “Sotto questo aspetto, non ci saranno problemi. Alla fine ognuno avrà i propri supporters schierati” 

Como e Turate due squadre con obiettivi radicalmente diversi

F: “E’ fuori di dubbio, noi certo non possiamo fare un discorso di salvezza. Ma, detto questo, volgio precisare che i campionati si vincono a maggio”

Z: “Noi dobbiamo restare in categoria mirando a una salvezza la meno sofferta possibile. Lorò, beh come dicevo sono i candidati al balzo…”

Oggi la rifinitura, su cosa vi concentrerete?

F: “Sicuramente le palle da fermi che ormai  costituiscono il 75-80% dei gol nel calcio contemporaneo”

Z: “Stiamo lavorando da tempo su un certo modulo che però ci sta dando qualche problema in difesa. Oggi pomeriggio vederemo un po’ di capire ocme gestirlo…”

Messaggi per il collega?

F: “Un sincero in bocca al lupo. Ha vinto un campionato ed è stato promosso, so che se la giocherà a fondo. Gli auguro buona fortuna”

Z: “Invidio il suo curriculum e lo stimo molto. Prima di essere un allenatore è un grande uomo. Nel calcio conta prima di tutto l’aspetto umano. E’ uno dei pochi allenatori che apprezzo davvero”

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