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La doppia guida irpina del Como: Angiuoni e Di Bari

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Siglata l'intesa questa mattina fra la famiglia Barzaghi e i due acquirenti del Club. Il nuovo socio, al 50%, è un imprenditore campano che ha guidato il Legnano per 5 anni in C2. Alle 17.30 il passaggio notarile.

“Io e Paolo Barzaghi abbiamo definito tutto in cinque minuti. Al momento sono il nuovo proprietario del Calcio Como insieme ad Antonio Di Bari un amico, imprenditore di origine irpina anche lui. Como si lega all’irpinia in modo ancora più profondo”. Con queste parole, rilasciate pochi minuti fa ai microfoni di CiaoComo Radio, Enzo Angiuoni ha ufficializzato l’ultimo passaggio. Il club di Viale Sinigalia è definitivamente passato di proprietà. Chiuso il capitolo Barzaghi si apre l’era Angiuoni-Di Bari, soci al 50%. L’intesa di questa mattina sarà formalizzata – con l’atto di preliminare comprevendita e 30mila euro di caparra –  intorno alle 17.30 in uno studio notarile di Cermenate. Poi le formalità saranno chiuse (a parte alcuni dettagli che saranno perfezionati la prossima settimana) definitivamente. La cifra proposta nei giorni scorsi è stata confermata: 150mila euro per il pacchetto delle quote. Escluso il Centro Sportivo di Orsenigo che però, fa sapere Angiuoni, “per il prossimo anno sarà aperto al Como. E’ stata una decisione di Paolo Barazghi che ringrazio di cuore per questo e per tutto ciò che ha fatto per aiutarmi in questa transizione oltre che per quanto fatto nell’ultimo anno”.

Tutto pronto insomma
 “Con Di Bari Facciamo un salto di qualità è uomo d’esperienza, molto serio, ha esperienza del calcio. Ha fatto buone cose con il Legnano”

Presidente, siete solo voi due? Ci sono già, o arriveranno, altri soci? “Per ora siamo noi però mi aspetto, stando alle le promesse fatteci dai tifosi, dalle autorità, dagli amici di Como, che con il loro aiuto e il sostegno economico di altri sponsor possa essere fatta una società seria. In due o tre anni, lavorando bene, potremo guardare alla C1”

Adesso tappe forzate verso il tentativo di ripescaggio. Iscrizione alla C2 e attesa del verdetto Federale “Abbiamo acquistato le quote subito per accelerare e non andare fuori tempo, cioè abbiamo acquistato la vecchia società. In questo modo abbiamo alle spalle un anno di storia. In settimana faremo l’iscrizione. Da quello che ho percepito abbiamo buone possibilità di ripescaggio sono tante. Anche perché la nuova società farà economicamente il possibile per non avere i problemi”.

Qualche settimana fa ci ha detto che Giacomo Gattuso fa parte dei suoi progetti “All’epoca parlavo per me. Adesso parlo anche per il mio socio. Non voglio anticipare i tempi, è una decisione che devo prendere col mio nuovo socio”

Socio che sarà vicepresidente? “Si ma vista l’esperienza si occuperà di tutte le questioni tecniche e sportive”

Prematuro disegnare u nuovo Como ma non chiederle quale sarà il segno di discontinuità con passato “I Barzaghi non meritavano tutta l’ostilità ricevuta. Hanno fatto tutto per il Como. Per il futuro voglio che non vi sia più tensione. Ai tifosi dico, lavoriamo insieme, ho bisogno di voi. Dobbiamo dimenticare il resto e riconoscere ai Barzaghi i meriti che hanno”.

Secondo quanto avete detto mancavano alcuni giocatori dall’elenco Federale di febbraio “Su questo punto i miei collaboratori si sono sbagliati. Mi sono scusato con Barzaghi perché i giocatori che pensavamo di avere già non facevano parte dell’elenco. Abbiamo chiarito, inoltre si è reso disponibile aiutarci regalandoci dei giocatori per la berretti.”

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