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E Jack rompe il silenzio:”Ecco perchè sono sempre stato zitto”

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"Meglio stare alla finestra ed aspettare cosa succede". L'allenatore del Como, muto dalla sconfitta di Trezzo nei play-off, guarda al futuro senza dimenticare il passato. Il mancato arrivo di Angiuoni pesa parecchio sulle sue scelte.

“Domani parlerò. Ma sia chiaro che il silenzio che ho mantenuto in questo periodo non voleva creare alcuna aspettativa. Come tutti sono alla finestra e aspetto”. La promessa è di Giacomo Gattuso, tecnico del Como, che però precisa subito: non ha ‘bombe’ da sganciare. Il tecnico azzurro, muto da settimane, ha sciolto gli indugi e preso questo impegno durante una delle tante telefonate con la redazione che lo ‘corteggia’ da settimane per avere una dichiarazione. Ancora poche ore e quindi i tifosi sapranno che cosa passa per la testa dell’allenatore azzurro. Resterà o no sulla panchina ?


Il silenzio di Gattuso dura dalla sconfitta rimediata a Trezzo d'Adda contro la Tritium, la partita che ha sancito l’uscita degli azzurri dai play-off. Di li in poi solo una grande confusione. Un pasticcio che va avanti da settimane con la proprietà Barzaghi che, valige in mano, attende un acquirente di passaggio fuori dalla porta della sede di Via Sinigaglia. Angiuoni si era fatto avanti, ma davanti al conto presentato dai proprietari (circa 380.000 euro) ha preferito mollare, e non ha nemmeno lasciato la mancia.

Per Gattuso l’arrivio di Angiuoni sarebbe stato un concreto investimento sul futuro. Proprio a CiaoComo l’ex vicepresidente del club avava detto che qualora fosse diventato proprietario avrebbe fatto di tutto per tenerlo. Si era addirittura sbilanciato facendo intendere che, se ci fosse stato un ripescaggio in C2, avrebbe affiancato a Gattuso un allenatore abilitato al professionismo pur di farlo rimanere. Nulla di fatto.
Voci e indiscrezioni vogliono un Jack ambìto da altri club. Si parla di offerte, anche interessanti. Ma lui in questo senso è sempre stato netto. Nelle ultime settimane le poche parole che ha pronunciato le ha concesse per sgombrare il campo da dubbi: “Adesso voglio sapere cosa accadrà al Como – ha ribadito – non mi interessa altro”.
Se domani, come ha precisato, non vi sarà alcuna resa dei conti almeno sarà possibile capire quale idea si sia fatto di ciò che sta accadendo. Anche per Gattuso arriva il momento di scegliere. Se non sarà nell’immediato, sarà comunque molto presto.

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