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“Lasciamo per i teppisti, il futuro del Como solo con Angiuoni”

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E' Paolo Barzaghi a svelare retroscena inediti alla redazione:"Io e mio figlio siamo stati pesantemente minacciati nel corso della stagione. Tra poco vi darò tutto. Siamo scossi e per questo che ci facciamo da parte". Paolo Barzaghi parla. Come un fiume in piena. Una chiacchierata in cui ha voluto precisare, puntualizzare e spiegare il perché di tante decisioni. Un Barzaghi quasi inedito, certo sempre signorile e mai sopra le righe come suo costume, quello che è intervenuto durante il notiziario sportivo di CiaoComo Radio. Le notizie essenziali emerse sono fondamentalmente tre. La prima: Enzo Angiuni, come già anticipato, è l’acquirente numero uno del Como ed anche l' unico. Seconda: il club passerà di mano con atto notarile entro la fine del mese. Terza: l’ipotesi di un tandem Barzaghi (Paolo) e Angiuoni alla guida azzurra è impraticabile. “Non vi è nulla di inedito in quanto sta avvenendo – ha detto Barzaghi ai microfono dell’emittente lariana – nel rispetto della sovranità dell’assemblea dei soci di lunedì prossimo saranno prese le decisioni. Le situazioni in discussione e che avranno ufficialità sono talmente concrete che nei giorni scorsi ho già anticipato un punto essenziale: non ci sarà un’estate travagliata”.  Cioè proprio in virtù di Angiuni che lei si sente di dire che non vi saranno scossoni… “Nel modo più assoluto. La persona conosce bene il club. Conosce le condizioni ambientali e gli  quindi la sua scelta è consapevole rispetto ad equilibri che possono porre in essere condizionamenti” Trattariva in corso quindi? “Non la chiamerei trattativa perché si presuppone qualcosa di negoziale. Qui c’è ben poco da negoziare. C’è da confermare l’impegno da parte di un soggetto come Angiuoni di portare il club al centenario. E’ quello che volgiamo in nome della città e di chi si sente legato alla maglia” Angiuoni non esclude un tandem con lei… “Lo escludo nel modo più completo. Non è possibile, né percorribile. Mi permetta una considerazione. Mio figlio Giangerolamo ha una sua sensibilità, io credo sia il suo talento. Per questo va rispettato. Questo non significa che non possa essere criticato. Ma credo abbia diritto di fare il suo lavoro. Questo non gli è stato permesso a causa di atti teppistici (riferimento agli episodi di domenica scorsa, ndr). E’ stato condizionato anche nel pre partita. Voglio che abbia la mia solidarietà e posso dargliela solo standogli vicino, al di la del rapporto filiale. Per questo non è possibile altra soluzione societaria. Quanto accaduto a Trezzo mi ha molto scosso” 

Però è legato al lavoro di presidente il rischio di situazioni anche pesanti…

 “Critiche, insulti, anche pesanti, e dissenso vanno in preventivo se uno vuole fare il presidente. Però quando il calcio in Inghilterra è finito nel teppismo degli Hooligans e non si poteva più entrare coi bambini negli stadi ci sono stati interventi tali….” Non sono gli stessi livelli… “Lo sono. Se vi facessi sentire, perché mi sono cautelato, i contenuti delle telefonate che abbiamo ricevuto da settembre a oggi…Tra non molto vi fornirò tutto quanto. A quel punto capirete. Ci hanno minacciato di farci del male. Non è giusto. Abbiamo portato in porto il campionato.” Un gruppo di tifosi negli ultimi giorni lo ha riconosciuto con un comunicato… “E’ stato molto positivo. Per questo meritano un comportamento di altissima dignità in questo passaggio di consegne che non sarà una trattativa. Comunque, questi comportamenti sono segnali, credetemi” Tornando al passaggio. Se sarà con Anguioni che tempi si possono prevedere? “Intanto sarà con Angiuni, non ci sono soluzioni diverse. Poi se cercherà dei partner sarà solo un bene. In quanto ai tempi, lunedì l’ufficializzazione ed entro fine mese il passaggio notarile. Non voglio che venga lasciato spazio ai possibilismi. Il mio stato d’animo è profondamente toccato e così sta mio figlio. La nostra scelta non vuole penalizzare la maglia e lo stiamo dismostrando: vogliamo anche reagire a queste persone che nulla hanno a che fare con lo sport. Ripeto, vi mostrerò e farò sentire i contenuti di tutto quello che ci hanno detto, scritto e fatto avere coinvolgendo anche le nostre famiglie. Hanno superato il limite.”

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