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Acsm-Agam, aumentano i ricavi dalla vendita di gas

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Il Consiglio di Amministrazione di ACSM-AGAM S.p.A., presieduto da Roberto Colombo, ha esaminato ed approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2012. L’ammontare complessivo dei ricavi delle vendite consolidate al 31 marzo 2012 risulta pari a 100,8 milioni di Euro, in incremento del 20,8% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (83,5 milioni di Euro al 31 marzo 2011), soprattutto per effetto dell’ incremento della componente materia prima gas, connesso al diverso scenario macroeconomico energetico che ha influito anche a livello dei relativi costi.
L’attività della vendita di gas al 31 marzo 2012, al netto delle partite intersettoriali, ha registrato ricavi pari a 78,1 milioni di Euro in incremento rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente del 20% circa (65,3 milioni di Euro al 31 marzo 2011) sostanzialmente per l’effetto prezzo di cui sopra.
Il contributo ai ricavi consolidati riferiti al primo trimestre 2012 dell’attività di distribuzione del gas è pari a 3,3 milioni di Euro, in significativa crescita (+189%) rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2011, per effetto prevalentemente delle nuove concessioni (1,1 milioni di Euro) e di incrementi tariffari.

I ricavi dell’attività di gestione calore, al netto delle partite intersettoriali, ammontano a 5,0 milioni di Euro e risultano sostanzialmente in linea rispetto al corrispondente periodo del 2011 (5,1 milioni di Euro). L’attività di teleriscaldamento e cogenerazione, ha contribuito al totale dei ricavi consolidati al 31 marzo 2012 per circa 7,0 milioni di Euro (4,8 milioni di Euro al 31 marzo 2011). Il significativo incremento (+44% rispetto al corrispondente periodo del’esercizio precedente) è principalmente da attribuire alle acquisizioni di nuovi clienti connessi allo sviluppo della rete riferita all’impianto di Monza Nord e all’iscrizione dei ricavi per certificati verdi di competenza del trimestre riferiti al medesimo impianto. Il contributo ai ricavi consolidati riferiti al primo trimestre 2012 dell’attività di termovalorizzazione dei rifiuti risulta pari a 2,8 milioni di Euro sostanzialmente in linea rispetto al 31 marzo 2011 (2,7 milioni di Euro).

I ricavi riferiti alla distribuzione di acqua al 31 marzo 2012 ammontano a 3,0 milioni di Euro, in incremento del 7% rispetto al valore registrato al 31 marzo 2011 (2,9 milioni di Euro). La gestione del servizio di fognatura nella città di Monza ha generato ricavi per 0,3 milioni di Euro in linea rispetto al dato riferito al corrispondente trimestre dell’esercizio precedente (0,3 milioni di Euro). I ricavi dell’attività di vendita dell’energia elettrica, al netto delle partite intersettoriali,  sono stati pari a 1,1 milioni di Euro (1,0 milioni di Euro il valore riferito al 31 marzo 2011). L’attività dell’impianto di erogazione del metano per autotrazione ha registrato ricavi per un importo pari a circa 0,2 milioni di Euro in significativa flessione (-19%) rispetto al 31 marzo 2011 a causa dei minori volumi venduti. I costi operativi al 31 marzo 2012, risultano pari a 73,8 milioni di Euro, in incremento del 30,1% circa rispetto al corrispondente trimestre del 2011 (56,7 milioni di Euro). Tale incremento è principalmente riconducibile a: maggior costo di acquisto gas, connesso al diverso scenario macroeconomico energetico che ha influito anche a livello dei relativi ricavi, maggiori canoni per concessioni gas (sia quelle rinnovate che quelle di nuova aggiudicazione) e all’incremento per costi di servizi (principalmente costi commerciali e costi per personale esterno). La gestione operativa consolidata al 31 marzo 2012 evidenzia un Margine Operativo Lordo,  ante partite non ricorrenti, pari a 20,3 milioni di Euro, in linea rispetto al corrispondente trimestre dell’esercizio precedente (20,3 milioni di Euro).

Il settore del teleriscaldamento e cogenerazione è in marcato miglioramento grazie alle acquisizioni di nuovi clienti connessi allo sviluppo della rete riferita all’impianto di Monza Nord e all’iscrizione di ricavi per certificati verdi riferiti al medesimo impianto. Anche il processo di ottimizzazione dei costi energetici avviato dalla controllata Comocalor S.p.A. con il progetto recupero fumi contribuisce alla crescita del margine del teleriscaldamento di Gruppo. Il settore termovalorizzazione risulta in calo rispetto al corrispondente trimestre 2011, per la riduzione del prezzo di vendita energia elettrica derivante dal termine del regime transitorio post CIP 6 oltre che per le minori quantità smaltite.  I margini per l’attività di vendita gas, pur beneficiando dei favorevoli termini e condizioni dei contratti di approvvigionamento gas negoziati per l’anno termico  ottobre 2011- settembre 2012, risultano in riduzione rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente,  per effetto di maggiori oneri di logistica legati all’eccezionale andamento climatico del mese di febbraio, oltre che al diverso mix di vendita tra clienti civili e industriali.
Anche il settore gestione calore presenta un calo di marginalità principalmente legato a fattori connessi al peggioramento dello scenario energetico.
Risultano sostanzialmente stabili gli altri business.

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