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No alla sorveglianza fai da te, da Olgiate bocciatura alle "ronde" |
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venerdì 29 febbraio 2008 |
La videosorveglianza ed un numero verde per segnalare i vari reati di tutti i comuni dell’area dell’olgiatese. Ma non solo: richiesta di maggiore collaborazione tra cittadini e forse dell’ordine, chiamate ad un duro compito. Stroncatura netta, invece, della sicurezza fai da te, ovvero le ronde che spesso sono state utilizzate in questi comuni della fascia di confine con la Svizzera. Di tutto questo si è parlato stamane in comune ad Olgiate, il paese che ha ospitato il summit tra amministratori e forze dell’ordine. Il problema numero uno di questa zona – proposto stamane in tutta la sua drammaticità dai sindaci – sono i furti nelle abitazioni e le rapine. I primi sono aumentati lo scorso anno in modo sensibile (dai 222 del 2006 a 303), idem gli assalti dei malviventi armati (da 20 a 26). Poi c’è anche la piaga della prostituzione con la Lomazzo – Bizzarone che da sempre attira ragazze e clienti. “Più collaborazione con la gente e segnalazioni immediate”, questa la ricetta del comandante provinciale dei carabinieri Guglielmi per dare maggiore sicurezza. Prefetto e Questore hanno detto no alle ronde volontarie:”Rischi eccessivi – ha detto il prefetto Frantellizzi -. Il compito dei cittadini deve essere quello di segnalare i problemi alle forze dell’ordine. Poi a risolverli provvederanno loro”. |