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Io sono violenza. Al via la III edizione di QUESTO MOSTRO AMORE

Questo Mostro Amore, realizzato per la terza volta a Como grazie alla cooperativa AttivaMente, si arricchisce quest’anno, proprio sulla linea di partenza, di un nuovo appuntamento. Io sono violenza è la conferenza dedicata a ragazzi e genitori, che verrà ospitata dal Teatro Sociale di Como il 14 novembre alle 20:30 e che anche grazie al sostegno della Fondazione Cariplo, sarà ad ingresso gratuito. Sul palcoscenico del Sociale, il regista Jacopo Boschini, direttore del progetto, incontrerà Valerie Moretti, celebre psicopedagogista, per promuovere modi sani e funzionali di stare in famiglia, gestendo il contrasto d’opinione e di volontà, senza mai aprire la porta all’aggressività. Il primo passo, ci spiegheranno i relatori, è quello di riconoscere fin dall’inizio un comportamento violento.

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Perché la violenza sta anche nelle parole, negli atteggiamenti, negli sguardi e potendo cogliere questi segnali, non soltanto negli altri ma anche in se stessi, si può far fronte al problema prima che si manifesti. All’inizio della serata verrà inoltre proiettato il cortometraggio realizzato durante l’edizione 2016 di Questo Mostro Amore, nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, dalla IV dell’Istituto Da Vinci – Ripamonti.

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Intanto, resta intatto, anzi rinnovato e arricchito, tutto quello che ha contraddistinto le prime due edizioni della manifestazione. In particolare gli incontri nelle scuole, che si tengono ogni anno fra il mese di ottobre e novembre, e che coinvolgono 800 studenti di diverse età in fascia superiore, del territorio di Como e nella sua provincia. Incontri fondamentali, non soltanto nello specifico per arginare il fenomeno della violenza tra giovani e tra adulti e ragazzi, ma anche in generale per comprendere se stessi, le proprie emozioni e le proprie reazioni. L’importanza del nostro corpo, di come lo usiamo verso gli altri e del rispetto che ne abbiamo verso noi stessi.

attivaMente mostro amore

Il festival si concluderà con la messa in scena dell’infodramma dedicato a Otello e alla complessità umana, Io non sono quello che sono di Jacopo Boschini e Stefano Panzeri, con Massimo Gnocchi. Chi meglio di Shakespeare può aiutarci a riflettere sul tema della violenza e sulla difficoltà di riconoscerla dentro di noi. Un aiuto per accettare e gestire quelle complesse emozioni che a volte scatenano reazioni che avremmo ritenuto impensabili per noi. L’opera verrà messa in scena il 28 novembre alle 10:30 nell’aula magna del Politecnico, messo gratuitamente a disposizione dal Comune di Como.