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Le poesie per foto e parole di Giuliana Laportella nella mostra “Penelope è in viaggio, perchè restare non ha dove”

 
“Penelope è in viaggio, perchè restare non ha dove” è il titolo della mostra di Giuliana Laportella in corso presso la galleria Art Company in via Borgovico a Como fino al 29 ottobre.
 
Sono esposte 23 composizioni formate da opere fotografiche con testo, un’operazione che, grazie alla corrispondenza tra linguaggi (parola/immagine) suggerisce un discorso sul “guardare”, sulle distanze e le attese, del tempo e dello spazio. “Penelope è in viaggio”, rompe le attese, conserva il luogo dell’incontro, che è l’ovunque e adesso
 

Come suggerisce Chiara Milani, curatice della mostra, Giuliana Laportella sottrae e aggiunge, componendo passaggi e paesaggi del tempo e nel tempo, ed il tempo è la dimensione che affascina maggiormente l’artista romana che fa sua una frase del poeta russo Premio Nobel Josif Brodskij: “Lo spazio per me è meno importante e meno prezioso del tempo. Non perché sia inferiore, ma perché è una cosa, mentre il tempo è l’idea di una cosa. Dovendo scegliere tra una cosa e un’idea, quest’ultima è sempre da preferire, dico io”. (da Fuga da Bisanzio)

 

Giovedì 12 ottobre alle 18 The Art Company ospita una conversazione tra l’artista e il poeta e giornalista Lorenzo Morandotti.

giuliana laportella

 

Mostra | Penelope è in viaggio, perchè restare non ha dove
 
Opere di GiULIANA LAPORTELLA
a cura di CHIARA MILANI
Apertura venerdì 6  | domenica 29 ottobre 2017
 
La mostra sarà visibile tutti i giorni dalle  h. 15.00/18.00
sabato e domenica per appuntamento – Lunedì chiuso
 
the Art Company Como
via Borgovico 163
tel.: 335 6960425 | 347 8683161
info@theartcompanycomo.it
  

“Penelope è in viaggio, sparita
Sparito il suo approdo …”

Artista dell’immagine e della parola, divenute insieme esteticamente coeso, semanticamente inscindibile, Giuliana Laportella pone il suo raffinato lavoro tra tempo e memoria in una prospettiva inconsueta e capitàna il tempo, ultima frontiera, sotto il segno di Penelope, icona di attesa paziente, che è fermezza e insieme mutamento.
Senza contraddizioni: perché nel fare e disfare, Penelope governa il tempo, ne fa quello che vuole. E infatti ora è spartita, partita davvero. Inutile cercarla, anche il suo approdo non c’è, come il ricordo che riappare e se ne va, governato da processi segreti.
Solcare i ricordi, sentire il tempo svincolato dalla linearità feroce e banale, percepirne l’essenza che è circolo e spirale, grazie al sapiente accostamento tra antiche fotografie sottratte all’oblio, nuove immagini create dall’artista e contrappunto di misurate e esatte parole: come Penelope con trama e ordito, Giuliana Laportella sottrae e aggiunge, componendo passaggi e paesaggi del tempo e nel tempo, tradotto per noi in spazio di visione e condivisione.
Spazio che incornicia, non definito e dato; spazio che porta sempre a un altrove perché l’artista invita al difficile e esaltante esercizio della libertà al quale è impossibile sottrarsi perché la bellezza, anche se inquieta e seduce, è fertile tramite, impulso potente.
Perché la bellezza emoziona, e le opere di Giuliana Laportella sono emozione. Niente come lo scatto fotografico fissa un oggetto, un volto, un’individualità, donandogli una dimensione unica, innegabilmente. Non siamo noi, ma c’è sempre qualcosa di noi in ogni volto ritratto; non si parla di noi, eppure si dice qualcosa che ci riguarda.
Immagini e storie coese formano un’unica verità, recuperano narrazioni perdute con occhio indovino.

Chiara Milani

 

giuliana laportella

 

Giuliana Laportella conosciuta con i Fotofonemi, video artista, fotografa, ha lavorato nel cinema e teatro, la sua attenzione alla poesia e alla letteratura ha sviluppato un percorso continuo sulla ricerca della corrispondenza fra i linguaggi. Collabora con Vito Riviello, Gabriele Perretta e altri poeti. Tra le pubblicazioni: K.Lettera non scritta, Ed. La Camera Verde, Roma; Paesaggi di Passaggio, fotofonemi di Giuliana Laportella Tradotti da Vito Riviello,; Riverberi, fotofonòmetrie di G.Laportella, testi di Gabriele Perretta, Onyx Editrice; Fonda e dirige la Collana Eccipienti Creativi, discorso sulla contaminazione dei linguaggi: le Corrispondenze parola/immagine: Poesia.  Tra le esposizioni personali a Paesaggi di Passaggio, Studio.Ra, Roma, Studio Vigato, Milano; Galerie Satellite, Parigi.