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Inchiesta paratie Como, da domani in aula anche Bruni e Lucini: le accuse della Procura foto

Il Pm Addesso li accusa di una serie di violazioni per questa opera, di fatto mai decollata. Da valutare se si presenteranno in aula. Già a processo Ferro, Gilardoni e Viola.

Dovrebbero essere entrambi in aula, uno al fianco dell’altro. Situazione per certi versi clamorosa e storica pure. Gli ultimi sindaci di Como – Stefano Bruni e l’attuale primo cittadino Mario Lucini – vanno a processo nel maxi-dibattimento (gia’ avviato in Tribunale  Como) per presunte irregolarita’ commesse nella loro posizione per il cantiere delle paratie del lungolago di Como. A deciderlo, dopo una lunga camera di consiglio, e’ stato il Gup di Como Carlo Cecchetti. Bruni e Lucini, dunque, entrano a pieno titolo – e con ipotesi di reato serie secondo il Pm Addesso – nel dibattimento gia’ aperto nei confronti degli ex dirigenti comunali Antonio Ferro, Pietro Gilardoni e Antonio Viola cui la Procura contesta nuovi reati.

Il fascicolo per i due amministratori (ex ormai anche Lucini visto che è alla fine del mandato) sara’ preso in consegna dal presidente del collegio giudicante nell’udienza di domattina, 17 maggio. Ancora da valutare se i due sindaci si presenteranno in aula o meno oppure lasceranno il compito di rappresentarli ai rispettivi legali. Bruni da poco ha terminato gli arresti domiciliari per un’altra brutta vicenda giudiziaria che lo ha portato anche nel carcere milanese di San Vittore per quasi 3 mesi.