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Un matrimonio sul ring: “Play Strindberg” in teatro a Chiasso foto

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Ogni messinscena è un’interpretazione; Friedrich Dürrenmatt, caustico autore del Novecento, nell’affrontare nel 1969 Danza macabra di August Strindberg per il Teatro di Basilea, fece del testo  qualcosa che va oltre a ciò, definendolo “arrangiamento” e cambiandone il titolo. La pièce diventerà così Play Strindberg e sarà molto diversa, sia nello spirito che nella forma: dall’impietosa ma partecipe analisi psicologica e sociale del matrimonio borghese, si passa ad uno sguardo oggettivo e distaccato della relazione all’interno della stessa coppia operato con una tal dose di sarcasmo da trasformare il tragico in un comico dai toni farseschi.

La pièce, si racconta, viene creata perché Dürrenmatt, che era parte della direzione del teatro basilese, era affascinato dalle possibilità interpretative che Strindberg aveva ideato per gli attori nel dramma originale, ma profondamente insoddisfatto delle traduzioni e degli adattamenti esistenti. Così affronta egli stesso quella materia fornendo al regista e agli attori un pezzo di bravura, una struttura aperta dove possa esercitarsi il virtuosismo degli interpreti.

teatro chiasso strinberg

Tre gli attori in scena domenica 23 aprile al Teatro di Chiasso per il Play Strindberg del regista Franco Però: Maria Paiato, Franco Castellano, Maurizio Donadoni. Tre i personaggi: Edgar, capitano di artiglieria, Alice, sua moglie, ex attrice, e Kurt, suo cugino.

Dürrenmatt si prende gioco di noi, della nostra vita famigliare, con tutte le armi che gli sono proprie, il sarcasmo, l’ironia che trascolora nel grottesco, il gusto del comico, ma anche la violenza del linguaggio. Prende i tre protagonisti e li posiziona sotto le luci glaciali di un ring; seziona il testo strindberghiano e ne tira fuori undici round, intervallati dai gong. Tutta l’essenza del testo originale rimane, ma Dürrenmatt ne esalta l’attualità, asciugando fin dove è possibile il linguaggio – già di per sé scarno – come in un continuo corpo a corpo, che solo il gong ferma per qualche istante, dando ai contendenti il tempo di un riposo per riprendere fiato e agli spettatori l’attimo di riflessione su quanto, nel round precedente, hanno visto. Sono immagini veloci come flash di una lotta famigliare in cui arriva all’improvviso il desiderato, da entrambi i coniugi, “straniero”, che veste i panni del cugino e rimette in gioco rapporti e conflittualità.

Il riso e il pugno allo stomaco, il sorriso e l’amarezza si alternano continuamente su questo palcoscenico-ring,
riportando davanti agli occhi dello spettatore gli angoli più nascosti di quel nucleo, amato od odiato,
fondamentale, almeno fino ad oggi, delle nostre società: la famiglia.

 

Cine Teatro di Chiasso

Domenica 23 aprile 2017, ore 20.30
PLAY STRINDBERG
di F.Durrenmatt
con Maria Paiato, Franco Castellano, Maurizio Donadoni
Traduzione Luciano Codignola
Regia Franco Però
Scene Antonio Di Pofi
Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Coproduzione: Artisti Riuniti

BIGLIETTI:
Primi posti: Chf/Euro 40.– / *35
Secondi posti: Chf/Euro 35.–/ *30
Diritto di prenotazione telefonica Chf/Euro 2.– (a biglietto).

PREVENDITA:
La cassa del Cinema Teatro è aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e
abbonamenti da martedì a sabato dalle ore 17.00 alle 19.30.
Questo servizio è anche disponibile telefonicamente negli stessi orari: 0041 91 6950916 o
cassa.teatro@chiasso.ch.
I biglietti sono acquistabili anche sul sito www.teatri.ch.

Cinema Teatro di Chiasso, Via D. Alighieri 3b –  www.centroculturalechiasso.ch

 

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