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Bassi livelli del lago: allo studio un progetto strategico per ridurre i disagi

Zona Economica Speciale (ZES) nei territori di confine con la Confederazione svizzera, anche con riferimento ad iniziative analoghe in altre parti del territorio nazionale, nel contesto della normativa europea.  Questo uno dei temi trattati questa mattina a Villa del Grumello il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo della provincia di Como.

All’esito del dibattito è stata condivisa da tutti l’esigenza di un’analisi approfondita e rigorosa delle condizioni esistenti e dei termini della questione. È stato successivamente approfondito il tema del “Livello minimo del Lago” volto a definire una proposta di modifica dei livelli minimi attuali di regolazione delle acque del Lario, tema d’attualità nell’imminenza della “Giornata Mondiale dell’Acqua” che si celebrerà il prossimo 22 marzo.

In particolare è stato esaminato e discusso il documento redatto dal gruppo di lavoro del “Patto per lo sviluppo della nautica lariana” che ha elaborato un’ipotesi di modello dei possibili interventi gestionali e infrastrutturali di medio-lungo termine di una risorsa che è fondamentale per il territorio, le comunità e le attività economiche insediate. Annarita Polacchini, coordinatrice del Tavolo per la competitività e lo sviluppo della provincia di Como: “L’intero sistema territoriale ha condiviso e fatto proprio un progetto strategico di gestione sostenibile del Lago di Como, che mitiga gli effetti negativi dei bassi livelli lacuali, riduce i conflitti tra i diversi portatori di interesse e aumenta la resilienza dell’intero sistema ai cambiamenti climatici e alle ripercussioni delle azioni intraprese sul lago come i danni alle infrastrutture, i riflessi sul turismo, sulle attività economiche e sulla pesca e gli effetti sul brand Lago di Como”.

Il progetto, infatti, si inserisce nella strategia globale di adattamento ai cambiamenti climatici promossa dalle Istituzioni europee, dallo Stato italiano ed in particolare da Regione Lombardia e rappresenterebbe una prima grande sperimentazione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici sul territorio regionale lombardo. come ha sottolineato Ambrogio Taborelli, Presidente della Camera di Commercio di Como: “Il Tavolo per la Competitività ha riconosciuto l’urgenza della problematica e ha deciso di sostenere e promuovere nelle diverse sedi istituzionali le esigenze dei comuni lacuali e di candidare il progetto al bando di Fondazione Cariplo  Comunità resilienti auspicando una pari partecipazione all’iniziativa da parte della Camera di Commercio di Lecco e dell’intero territorio lecchese”.

Sono stati infine condivisi gli aggiornamenti relativi alla “Variante della Tremezzina”, al “Fondo di Solidarietà” e al progetto di partecipazione della Fondazione Alessandro Volta all’evento “EXPO 2017 Astana”