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Brogeda: 10 chili di marijuana nell’auto, ma il cane li fiuta. Arrestati due giovani. foto

L'animale, che da anni lavora in frontiera, ha permesso di fermare gli albanesi in transito. Alla domanda di rito avevano detto di non avere nulla da dichiarare

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I finanzieri di Como hanno sequestrato 10 chili di marijuana, presso il valico autostradale di Brogeda, in collaborazione con i funzionari doganali. Domenica mattina, tra le migliaia di autoveicoli in transito alla frontiera in direzione dello Stato elvetico, i finanzieri hanno selezionata l’automobile condotta da un ventunenne albanese che, in compagnia di una connazionale, stava cercando di entrare nel territorio svizzero segnalando ai finanzieri di non avere nulla da dichiarare.

Il ragazzo aveva una piccola valigia e ha spiegato di essere in procinto di trascorrere un giorno di vacanza a Zurigo. Le risposte fornite e l’atteggiamento assunto hanno insospettito i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso in servizio al valico, che hanno deciso di ricorrere all’intervento di Caymon, pastore belga malinois in forza alle unità cinofile della Guardia di Finanza di Como, che si è diretto verso la parte anteriore e laterale della Mini Cooper segnalando la possibile presenza di sostanza stupefacente.

Al termine della ispezione del veicolo sono stati rinvenuti 10 chili di marijuana contenuti in 20 panetti nascosti all’interno di due doppifondi. I due cittadini albanesi sono stati arrestati per traffico di stupefacenti e condotti portati al carcere del Bassone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a sequestro l’autovettura e due telefoni cellulari. L’efficacia del dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza per il contrasto ai traffici illeciti internazionali, in modo integrato ed unitario dentro e fuori gli spazi doganali, e l’elevata qualificazione delle unità cinofile quotidianamente impiegate su tutto il territorio provinciale hanno consentito di intercettare l’ennesimo quantitativo di sostanza stupefacente prima della sua immissione sul mercato e che avrebbe dato luogo a circa 30.000 cessioni alla minuta vendita, per la tutela della salute dei consumatori.

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