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Ancora jazz? Da giovedì il Festival di Chiasso. There’s no question foto

“To jazz or not to jazz. There’s no question” sosteneva Louis Armstrong. Dopo la riuscita anteprima al Sociale di Como, il festival di Cultura e musica jazz di Chiasso festeggia da giovedì 16 a sabato 18 marzo la ventesima edizione nella sede originaria, il teatro di Chiasso, spaziando dalla tradizione a linguaggi più recenti. Otto concerti e un dj set il menu di questa tappa storica della rassegna elvetica.

Sarà la voce di China Moses, figlia della regina del jazz Dee Dee Bridgewater, assistita dal pianista Mike Gorman e dal sassofonista Luigi Grasso, a inaugurare il festival giovedì 16 marzo alle 20.45. Un appuntamento che ripara al forfait dell’annunciato John Abercrombie dovuto a motivi di salute. Alle 22.45 seguirà il raffinato repertorio del fiatista californiano David Murray alla guida del suo quartetto.

La formazione svizzero-statunitense del bassista Banz Oester e The Rainmakers aprirà alle 20.45 la serata di venerdì 17 ripercorrendo le orme di John Coltrane. Alle 22.15 l’appuntamento più atteso della rassegna, l’incontro fra il fisarmonicista nizzardo Richard Galliano e il contrabbassista statunitense Ron Carter, due personalità del jazz mondiale. Alle 24 l’esibizione del trio dell’organista elvetico Frank Salis.

Corposo il programma della serata conclusiva della rassegna sabato18: alle 20.30 il progetto “Sub Rosa” del chitarrista svizzero Roberto Pianca,  alle 22.30 il piano solo dell’armeno Tigran Hamasyan, infine alle 24 il Penta Blues tutto italiano del trombettista Roy Paci e del trombonista Mauro Ottolini. In conclusione il sound del luganese Dj Souljazz.

XX Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso
16-18 marzo 2017, dalle 19.00
To jazz or not to jazz. There’s no question. Louis Armstrong

Biglietti a 30 franchi o 30 euro, tessera per tre giorni a 60 franchi o 60 euro, per due a 45 franchi o 45 euro, infoline 004191.695.91.14 e cultura@chiasso.ch.

 

Marilena Giaimis