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“Caro Lucio ti scrivo” così ti ricordo un po’. Il film al Gloria

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Egle era la postina di Lucio Dalla. La cosa curiosa è che, anche dopo la scomparsa del cantautore, il suo lavoro non pare essere finito. Egle infatti entra misteriosamente in possesso di una serie di lettere indirizzate a Lucio.

A cinque anni dalla morte e in occasione del suo compleanno il 4 marzo, è uscito Caro Lucio ti scrivo, il film omaggio al grande cantautore diretto da Riccardo Marchesini in programma martedì 7 ore 21 (in replica venerdì 10 alle 15.30), allo Spazio Gloria di via Varesina a Como. Ingresso a 7 euro.

Un film “epistolare”, basato su delle lettere inviate a Lucio dai protagonisti di alcune sue canzoni, come Anna e Marco, Futura, Meri Luis e il “caro amico” de L’anno che verrà, per raccontargli che ne è stato delle loro vite da quando Lucio li ha persi di vista. Afferma Marchesini: “Non è il solito documentario sulla vita dell’artista, ma un film originale che usa le sue canzoni per raccontare qualcosa di noi. I brani che Lucio ci ha regalato, infatti, si presentano già in partenza come dei piccoli film perché includono personaggi, narrazioni e stacchi tra le scene”. Un’opera a episodi, come nella vecchia tradizione del cinema italiano, in cui ogni sezione corrisponde ad una lettera letta da voci di artisti d’eccezione come Ambra Angiolini, Alessandro Benvenuti, Piera Degli Esposti, Neri Marcorè, Ottavia Piccolo, Andrea Roncato e Grazia Verasani.

Fiction e documentario diventano una cosa sola per scoprire Lucio Dalla da un punto di vista inedito: quello dei suoi “figli”. Sullo sfondo, Bologna, com’era e com’è. E, ovviamente, le note immortali di Lucio.

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