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Coop Attivametne “Alla ricerca del senso perduto”. In marzo incontri e spettacoli

Dal progetto “BE – ALLA RICERCA DEL SENSO PERDUTO” di AttivaMente all’eccezionale incontro con l’astronauta Roberto Vittori, al  Macbeth. Di furia, rumore e di nulla” dell’autore e attore comasco Jacopo Boschini

La cooperativa AttivaMente. Teatro per crescere ha, da quando è nata, uno sguardo attento e particolare sulla nostra città. Anima e creatività gli strumenti del suo ideatore, Jacopo Boschini, che per Como e i suoi abitanti, di qualsiasi età, ha da sempre un grande interesse.

Il nuovo progetto di AttivaMente si chiama  BE – ALLA RICERCA DEL SENSO PERDUTO, percorso progettuale che la compagnia comasca con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune lariano regala alla nostra città.

In marzo AttivaMente porgerà ai cittadini una domanda importante: “Siete soddisfatti della vostra vita?”. Sicuramente è una domanda molto personale e le reazioni possono essere tante. Sono le risposte che possono stimolare modelli, desideri e concretezza di cui, soprattutto quest’ultima, si ha bisogno. E’ proprio il questionario che è stato proposto in rete la prima tappa di BE.  

“Come ti senti?”, un questionario nato dalla collaborazione di AttivaMente con Sociallibreria, spin-off dell’Università degli Studi dell’Insubria, per svolgere una ricerca scientifica sul livello di soddisfazione esistenziale delle persone ha ottenuto una fotografia del vissuto quotidiano. Il questionario, rivolto a persone adulte dai 20 anni in su, i risultati sono stati presentati mercoledì scorso,  è stato proposto a chiunque fosse incuriosito da questa indagine.

Il risultato dell’indagine indirizza al seguente programma.

UN VIDEO PER RACCONTARE STORIE DI PERSONE NORMALMENTE ECCEZIONALI

A partire da alcune delle domande del questionario “Come ti senti?” è stata affidata al noto video maker comasco Alessandro Di Federico  la realizzazione di un video capace di raccontare storie di persone normali, scelte fra abitanti di Como noti e meno noti, che possiamo incontrare tutti i giorni e che rispondono a domande incalzanti e profonde.


DUE INCONTRI ASPETTANDO “BE – ALLA RICERCA DEL SENSO PERDUTO”

Due le iniziative in programma. giovedì 2 marzo ore 20.45, Spazio Arte&Arte di via Piadeni 5 Como, entrata libera, ospita l’incontro con la professoressa Michela Prest, docente di Fisica dell’Università degli Studi dell’Insubria , dal titolo “La Realtà che non vedi”. La docente rivelerà che la fisica può raccontare  il nostro passato, il nostro presente e progetta il nostro futuro.

Il secondo incontro, giovedì 9 marzo  alle ore 18:30, al Chiostrino Artificio di Piazzolo Terragni, l’incontro dal titolo “La felicità non è mai per caso”, Una chiacchierata con l’avvocato Angelo Proserpio, presidente dell’ordine degli avvocati di Busto Arsizio, sarà l’occasione per spiegarci le corrispondenze tra regole, etica e vita quotidiana.

attivamente be

 

16 E 23 MARZO: AL TEATRO SOCIALE DI COMO VA IN SCENA BE

Due serate di spettacolo al Teatro Sociale di Como, la prima, il 16 marzo, racconta l’uomo e la terra visti dallo spazio, la seconda, il 23 marzo,  si affida allo sguardo senza età di William Shakespeare, con una prima assoluta che già suscita grande attesa.

Con un unico biglietto al costo di 15 euro è possibile accedere ad entrambe le serate.

Prenotazioni alla biglietteria del Teatro Sociale di Como tel 031.270170 mail: biglietteria@teatrosocialedicomo.it

roberto vittori

 Giovedì 16 marzo, ore 20.45 un incontro straordinario per la città di Como con l’astronauta Roberto Vittori dal titolo Il senso della ricerca”. L’importante ufficiale dell’aeronautica italiana dialogherà con la psicopedagogista e counselor Valerie Moretti, sulla formidabile esperienza di astronauta e sul attorno al pianeta Terra e attorno a noi stessi.

Jacopo boschini stefano panzeri coop attivamente

Giovedì 23 marzo, ore 20.45  in prima assoluta il Teatro Sociale mette in scena l’infodrama Macbeth. Di furia, rumore e di nulla”, una lettura del “Macbeth” e dei falsi bisogni dell’uomo contemporaneo, da un’idea di Jacopo Boschini, scritto dallo stesso  con Massimo Gnocchi e Stefano Panzeri. Sullo storico palco comasco ci saranno Foschini e Stefano Panzeri. L’infodrama è un percorso che affianca la psicologia e il teatro, in particolare attraverso un autore attuale e universale come William Shakespeare. Mira a coinvolgere le persone a due livelli, quello razionale, grazie alla psicologia che fornisce gli strumenti per maturare un elevato livello di consapevolezza dei problemi, e quello emotivo, grazie al teatro che nutre la ragione con il sentimento e fa scattare l’empatia. L’obiettivo è fare della cultura uno strumento di  benessere, unendo acquisizione di consapevolezza e spinta al cambiamento.

 

Marilena Giaimis