CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Pool Libertas, momento no: altra brutta sconfitta sulla strada della salvezza fotogallery

I ragazzi di Della Rosa, con diversi acciaccati e senza Riva, alzano bandiera bianca in un'ora contro Alessano. Il coach preoccupato, ma invita i ragazzi a reagire

POOL LIBERTAS CANTU’ 0
AURISPA ALESSANO 3
(18-25, 19-25, 19-25)
POOL LIBERTAS CANTU’: Gerosa, Caio 17, Cominetti 11, Richards 9, Monguzzi 4, Alborghetti 2, Butti (L1), Cordano, Mazza 1, Olivati. NE: Riva, Laneri, Boffi (L2). All: Della Rosa, Ass: Redaelli.
AURISPA ALESSANO: Salim 2, Argilagos 15, Cernic 13, Borgogno 11, Muccio 4, Piscopo 12, Bisanti (L1), Russo (L2) N.E.: Marzo, Bonante, Bulfon, Torsello, Baldari, Jeliazkov. All: Mastrangelo, Ass: Bramato
Arbitri: Giuseppe Curto di Gorizia e Federico Del Vecchio di Treviso

L’esordio casalingo del Pool Libertas in questa Pool Salvezza (serie A2 maschile di volley) non è dei migliori. L’Aurispa Alessano, infatti, si impone in tre set e poco più di un’ora di gioco. Coach Della Rosa deve ancora fare a meno di Matteo Riva e deve fare i conti con i numerosi acciaccati, mentre Coach Mastrangelo ha tutti gli uomini a sua disposizione. Nel primo set parte con le due squadre in parità (6-6). Il massimo vantaggio di questo inizio partita è sul 10-8, ma Alessano impatta subito e sorpassa con Piscopo e Cernic (11-13). Il vantaggio esterno aumenta a +4 grazie a un ace dello schiacciatore goriziano, e Coach Della Rosa ferma il gioco (13-17). Caio mantiene il Pool Libertas a galla, non permettendo agli avversari di allungare ulteriormente. Un fallo in palleggio fischiato a Butti costringe Coach Della Rosa a chiamare il suo secondo time-out discrezionale (16-22). Argilagos consegna il primo set point ai suoi, che viene sfruttato immediatamente da Piscopo con un muro su Caio (18-25).

A inizio secondo set è Alesssano a prendere subito doppio vantaggio (2-4), ma il Pool Libertas reagisce immediatamente e si porta avanti (5-4). Argilagos e Cernic spingono avanti l’Aurispa (7-9), ma Caio mantiene i suoi a distanza ravvicinata fino al pareggio a quota 11. Piscopo lancia i suoi sul +2 (12-14), ma due ace consecutivi di Cominetti permettono a Cantù di pareggiare e sorpassare (15-14), con Coach Mastrangelo che ferma il gioco. Si prosegue in parità fino all’attacco di Ceric che manda i suoi avanti di due (18-20). Un attacco out di Caio e gli ospiti vanno avanti di 3 (19-22). Coach Della Rosa chiama time-out discrezionale. Al rientro in campo Cernic continua a martellare dai 9 metri, ed è infatti un suo servizio a dare a Argilagos la possibilità di chiudere il set al primo tentativo (19-25).

Il terzo set arte con le due squadre in perfetta parità fino all’attacco fuori di Richards che dà agli ospiti il doppio vantaggio (7-9). Altro attacco fuori dello schiacciatore australiano, e Coach Della Rosa ferma il gioco (8-11). Con un attacco di Borgogno si ha il massimo vantaggio esterno del set (9-13), ma Caio e Cominetti riportano sotto i canturini (12-13). Altro allungo esterno favorito dal muro (12-16). Argilagos mura Richards, e Coach Della Rosa chiama il suo secondo time-out discrezionale (14-19). Alessano ora gioca sciolta, e il vantaggio dei pugliesi aumenta ancora (17-23). Coach Della Rosa si gioca il doppio cambio con Olivati e Cordano per Gerosa e Caio, ma è Borgogno a consegnare il primo match point ai suoi (19-24). Il set e la partita si chiudono alla prima occasione.

Queste le parole di Coach Della Rosa a fine partita: “Sicuramente non è un gran periodo per noi. Dobbiamo essere bravi a rimanere lì con la testa – aggiunge il coach – senza demotivarci e senza sfiduciarci troppo. Arriveranno tempi migliori, purtroppo siamo ancora nel periodo dove ogni settimana ce n’è una. Questa settimana un centrale è stato fermo gli ultimi due giorni, oggi ha stretto i denti ed è entrato in campo; Richards ha potuto saltare per un solo allenamento; Butti aveva un problema muscolare. È un periodo così, e dobbiamo prenderne atto. Non dobbiamo perdere fiducia, la stagione è lunga, e dobbiamo continuare a lottare. Purtroppo la prossima partita è molto vicina e dobbiamo stringere i denti”.