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Botte a poliziotti e compagna, insulti e la fuga: la folle notte di via Varesina foto

Movimentato episodio in via Varesina a Rebbio. Agenti e carabinieri impiegano diverso tempo per risolvere il diverbio tra l'uomo e la donna. Un arresto ed una denuncia

Una autentica follia. Prima la decisione di chiudere fuori casa la compagna – in via Varesina a Rebbio – poer non permetterle di riavere i suoi effetti personali. E poi quando la donna si è rivolta alla polizia, analogo trattamento irriguardoso per gli agenti. Chiusi fuori dalla abitazione, insultati e minacciati. Prima di cercare la fuga a piedi quando hanno capito di essere nei guai. Ma sono stati bloccati dagli agenti della Questura – due rimasti anche contusi con prognosi di 5 giorni – prima di essere accompagnati negli uffici di viale Roosevelt per il fermo.

Una folle notte. E’ avvenuta in via Varesina, come detto. E il protagonista è un uomo di 44 anni (F.F. le iniziali), apparso in condizioni di alterazione psico-fisica all’arrivo dei poliziotti. Che poi, per cercare di sbrogliare una difficile situazione, hanno chiesto aiuto anche ai carabinieri di Como. Ma l’uomo ed un amico si sono barricati in casa e non ne hanno voluto sapere di aprire. C’è voluto tempo e pazienza per riuscire a risolvere la situazione tra urla ed imprecazioni.

I due protagonisti della serata portati in Questura: F.F: arrestato per una sfilza di reati tra cui violenza, resistenza e danneggiamento. Non è nuovo ad episodi simili. Il suo amico è stato denunciato per gli stessi reati. La compagna, 44enne anche lei, ha così potuto entrare in casa per prendere i suoi effetti personali.