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Scarpati, Solarino e Solfrizzi per due grandi spettacoli al Teatro Sociale foto

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Prima Giulio Scarpati e Valeria Solarino, poi  Emilio Solfrizzi, tre volti molto noti per le tante fiction TV, ma anche validi attori teatrali, arriveranno tra fine febbraio e inizio marzo al Teatro Sociale di Como con i loro spettacoli. Scapati e Solarino nei ruoli che furono di Mastroianni e Sofia Loren in “Una giornata particolare”, Solfrizzi, invece, alle prese con la commedia di Moliere “Il borghese gentiluomo”.

La stagione di prosa del Sociale ospiterà il 22 e 23 febbraio la versione teatrale del celebre film di Ettore Scola “Una giornata particolare”. Gigliola Fantoni, vedova di Scola scomparso a gennaio 2016, ha curato l’adattamento della sceneggiatura e la regia è di Nora Venturini che racconta la decisione di mettere in scena “Una giornata particolare” “superando timori e scrupoli verso il capolavoro cinematografico originale, perché a ben guardarla la sceneggiatura di Scola e Maccari nasconde una commedia perfetta. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio”. 

teatro sociale scarpati e co

Valeria Solarino e Giulio Scarpati nei panni di Sophia Loren e Marcello Mastroianni, non è una responsabilità di poco conto. Nella presentazione dello spettacolo un anno fa a Roma, Scarpati ricorda come il progetto partì quando Ettore Scola era ancora in vita: “Abbiamo parlato tante volte di questa messinscena e adesso provo pudore a parlare di lui che non c’è più: eravamo molto amici e sono addolorato che non possa vedere il risultato finale delle tante discussioni sullo spettacolo. A una cosa in particolare lui teneva: si preoccupava dell’adesione filologica al periodo storico in cui è ambientata la vicenda. Su questo non transigeva”.

Il film del 1977 è ambientato nella Roma mussoliniana e, in particolare, nella giornata del 6 maggio 1938, quando Hitler fece la sua trionfale visita nella capitale. In un palazzo popolare vivono Antonietta, casalinga schiavizzata da un marito fascista e maschilista e da uno stuolo di figli, e Gabriele, ex radiocronista dell’Eiar ora disoccupato. Lei ancora una bella donna, lui un bell’uomo omosessuale che, proprio per questo, è stato licenziato. Tra i due nasce un idillio di complicità e amore.

Per le due rappresentazioni del 22 e 23 febbraio ore 20.30 al Teatro Sociale sono disponibili i biglietti in prevendita a partire da 13,00€ + prevendita.

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La consueta, finissima crudeltà satirica della penna di Molière attraversa la comédie-ballet “Il borghese gentiluomo” scritta nel 1670. Il ricco borghese Jourdain sogna di diventare nobile e si fa circuire da una corte di adulatori e scrocconi che assecondano la sua follia pur di ottenerne un guadagno.

Di quest’opera Emilio Solfrizzi ha deciso di fare un uso più comico possibile, che sottolineasse i lazzi e la corporeità rispetto alla dimensione più propriamente testuale. Questa scelta si rivela vincente, a giudicare dalle risate del pubblico in ogni occasione in cui viene rappresentata e, di sicuro, succederà anche il 3 e 4 marzo al Teatro Sociale con la commedia di Moliere firmata dal regista Armando Pugliese.

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“Come l’avaro, come il malato immaginario, come l’ipocrita Tartufo – spiega il regista della pièce – anche questo borghese che sogna di diventare un gentiluomo è, nella cultura letteraria europea, un archetipo: è il modello esemplare e imprescindibile del nuovo ricco, dell’arrampicatore sociale, dell’ambizioso che pretende di comprare col denaro quei meriti e quei titoli che non avrà mai”.

Una commedia che strappa comunque un sorriso, grazie al genio di Molière e grazie anche al corpo di Solfrizzi, che riesce a farsi goffo e ridicolo al punto giusto.

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Anche per “Il borghese gentiluomo” di venerdì 3 e sabato 4 marzo i biglietti sono disponibili alla cassa del Teatro Sociale.

 

ORARIO di APERTURA:
Martedì e giovedì ore 10.00 – 14.00.
Mercoledì e venerdi ore 16.00 – 20.00.
Sabato ore 10.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00

Tel. 031.270170 www.teatrosocialecomo.it

 

 

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