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Evaso da Rebibbia, si nascondeva in casa a Luisago: preso dalla Polizia

Si tratta di un albanese. Gli agenti hanno fatto un accerchiamento dell'appartamento da ieri con grande discrezione. Stamane la cattura

Polizia di Milano e Roma in collaborazione con il Nucleo investigativo centrale della Polizia penitenziaria e gli agenti della Questura di Como hanno fatto scattare questa mattina un blitz in un appartamento di Luisago: catturato uno dei tre detenuti che lo scorso 27 ottobre 2016 riuscirono a evadere dal carcere romano di Rebibbia calandosi grazie a delle lenzuola arrotolate dopo aver segato le barre della cella. Inchiesta della Dda della procura di Roma

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La cattura è avvenuta dopo una lunga indagine ed un appostamento cominciato già ieri con oltre una decina di agenti che ha circondato con discrezione la palazzina. Fino a quando l’albanese scappato da Rebibbia è stato fermato. Era evaso dal carcere romano durante la notte del 27 ottobre scorso

LA LORO SCONCERTANTE FUGA
Da quanto si apprende i tre carcerati sono scappati tramite una corda appesa ad un muro di cinta dal Reparto G9 (garitta 3 lato via Tiburtina), con la stessa notata dalla polizia penitenziaria durante i controlli di routine nei reparti della casa circondariale. Secondo una prima ricostruzione i tre avevano sistemato delle sagome nelle lenzuola facendole con delle bottiglie di plastica al fine di aggirare i controlli e prendere tempo, segate le sbarre e raggiunto il muro di cinta si sono quindi calati con delle lenzuola annodate tra loro con dei manici di scopa.

TRE PERICOLOSI DETENUTI –  A scappare come detto in tre, tutti albanesi, rispettivamente di 35, 40 e 38 anni, che si trovavano nel nuovo complesso carcerario di Rebibbia dove stavano scontando la loro pena per i reati di omicidio, tentato omicidio e sfruttamento della prostituzione.