CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Surroga mutuo: Quali sono le clausole vietate?

Più informazioni su

Nel contratto di un mutuo e durante le operazioni di surroga del mutuo, l’istituto di credito inserisce delle clausole particolari che risultano essere vessatorie verso il cliente che sta tentando di effettuare l’operazione totalmente prevista dalla legge. Queste clausole non sono altro che un metodo per poter cercare di guadagnare soldi in più o per evitare che il richiedente di un finanziamento effettui azioni che possono essere considerate scomode dal istituto di creduto. È anche bene sapere che l’utilizzo di questo strumento scorretto da parte delle banche può essere sanzionato in diversi modi e in maniera molto severa a seconda dei casi.

 

Con l’ausilio dei redattori di www.surroga-mutuo.org, brevemente verranno elencate tutte le clausole su cui vige il divieto di inserimento in un contratto, in modo da poter sempre essere informati nel migliore dei modi.  Una delle prime clausole vietate è sicuramente quella che prevede il divieto di estinzione del proprio debito in anticipo rispetto alla data fissata in sede contrattuale.

 

È bene sapere che la banca non può opporsi a questo tipo di azione intrapresa dalla persona richiedente un finanziamento. È evidente anche come la banca in questo caso cerchi di spaventare il cliente mettendolo nella condizione di continuare ad estinguere il proprio debito secondo le tempistiche stabilite, così che si possa ancora lucrare sui interessi derivati. Naturalmente l’inserimento di questa tipologia di clausola comporta sanzioni sia alla banca che al notaio che ha stipulato il contratto, che viene reso nullo.

 

E altresì vero che la banca che ha emanato originariamente il finanziamento richiesto non può assolutamente applicare costi aggiuntivi o sanzioni di alcun tipo per quanto concerne l’operazione di surroga, infatti il cliente potrà svolgere questo tipo di operazione in maniera totalmente libera da penalità, specialmente se il finanziamento richiesto è un mutuo utilizzato per acquistare la prima casa (e stipulati dopo il 2 febbraio del 2007) o per poter effettuare lavori o ristrutturazioni della stessa o del immobile addebito ad attività commerciale, richiesti dopo il 3 aprile 2007.

 

Per quanto riguarda tutti gli altri mutui invece è necessario verificare se nel proprio contratto sono previste sanzioni di varia natura applicate dalle banche, in accordo con le associazioni dei consumatori e quindi a norma di legge. Un’altra delle clausole vietate all’interno di un contratto è quella concernente le penalizzazioni rivolte al cliente in caso di inadempimento; in questo caso non si fa altro che citare la possibilità della banca di prendere possesso dell’immobile o oggetti ipotecati in caso vi sia un mancato pagamento di diverse di un mutuo, 18 per essere esatti. La legislazione afferma chiaramente come questo tipo di clausola non possa essere introdotta o prevista all’interno di un contratto di surroga.

Più informazioni su