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Via Napoleona: al via il bando di vendita degli immobili dell’ex ospedale Sant’Anna

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On line oggi il bando di vendita degli immobili dell’ex ospedale Sant’Anna in via Napoleona a Como, nel quartiere di Camerlata. L’avviso sarà pubblicato da Infrastrutture Lombarde Spa ed è riferito all’alienazione di tutto il comparto dell’ex ospedale S. Anna, di proprietà dell’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana, per un superficie di circa 60 mila metri quadri, ad esclusione dei fabbricati che costituiranno la futura Cittadella Sanitaria e della Cappella Mortuaria, nelle porzioni e previsioni di cui all’“Ambito da assoggettarsi alla pianificazione attuativa di nuovo impianto – Comparto Sant’Anna: Ambito Ex Ospedale Sant’Anna” del vigente Piano di Governo del Territorio del Comune di Como.

La porzione contigua al vecchio presidio, il cd “G.B. Grassi” e relative pertinenze, è stata venduta nel dicembre dello scorso anno sempre grazie al supporto di Infrastrutture Lombarde Spa a Cassa Depositi e Prestiti per circa 4milioni e mezzo di euro.

La procedura

I concorrenti dovranno presentare l’offerta entro il 31 gennaio 2017, previo sopralluogo alle aree, come previsto dalla disciplina del bando. Saranno prese in considerazione esclusivamente offerte con importo pari o superiore al prezzo a base d’asta, pari a 22 milioni 497 mila euro, stabilito con perizia del 10 ottobre 2014 a cura di Agenzia delle Entrate. L’eventuale introito servirà a coprire i costi di costruzione dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia e devono essere restituiti a Regione Lombardia.

Le buste degli offerenti saranno aperte in sede di seduta pubblica il primo febbraio 2017, alla presenza di notaio designato da ILspa, che pronuncerà l’aggiudicazione provvisoria a favore del concorrente che abbia presentato il prezzo migliore o almeno pari a quello a base di gara.

L’asta sarà valida anche in presenza di una sola offerta.

“Una volta che ILspa avrà verificato la veridicità e l’esattezza delle dichiarazioni rese in sede di domanda di partecipazione – ha spiegato Salvatore Gioia, direttore amministrativo dell’Asst Lariana -,  l’aggiudicatario e l’Asst Lariana procederanno alla stipula di un contratto preliminare di compravendita, previsto dalla disciplina del bando a maggior tutela degli interessi reciproci nel comparto e finalizzato alla maggiore definizione delle interlocuzioni tra la “Cittadella Sanitaria” e gli immobili alienati, quali pertinenze degli immobili, viabilità, percorsi ciclopedonali, parcheggi e simili”.

Il Piano attuativo

Ai sensi del contratto preliminare di compravendita, l’aggiudicatario si impegna a predisporre – di concerto con Asst per le finalità pubbliche della Cittadella Sanitaria e coerentemente con le vigenti previsioni e prescrizioni urbanistiche – un  Piano attuativo dell’intero comparto entro 120 giorni dalla sottoscrizione del contratto, che sarà verificato e fatto proprio dall’Azienda per la successiva presentazione al Comune.

Seguirà l’iter previsto per ogni Piano Attuativo, con i successivi passaggi in Commissione e in Consiglio Comunale, e relative adozione e approvazione da perfezionarsi entro 540 giorni dalla sottoscrizione del contratto preliminare.

Anche il Comune, qualora lo ritenga opportuno, potrà richiedere modifiche al Piano Attuativo.

Condizione risolutiva

La disciplina di gara prevede quale condizione risolutiva del contratto preliminare la mancata approvazione da parte del Comune, entro 540 giorni dalla sottoscrizione del contratto preliminare, del Piano attuativo presentato all’ente locale.

Nell’ipotesi in cui si verifichi la condizione risolutiva, l’Asst Lariana si impegna a restituire al promissario acquirente entrambe le cauzioni costituite in sede di stipula (la prima pari al 5% del prezzo di aggiudicazione, la seconda al 3,66%, IVA inclusa, del prezzo base d’asta del lotto) con rinuncia da parte del promissario acquirente di qualsivoglia indennizzo e/o risarcimento di danno.

Il promissario acquirente ha tuttavia la facoltà di concludere l’iter avviatosi con il Comune, anche nel mancato rispetto della tempistica di bando, se è confidente di pervenire in ogni caso all’approvazione del piano.

Contratto definitivo

Entro 30 giorni dall’approvazione del Piano Attuativo, il cui iter si sia concluso nei termini di cui sopra, il promissario acquirente e l’Asst Lariana procederanno alla stipula del contratto definitivo di compravendita, alla cui sottoscrizione il promissario acquirente si è impegnato con le apposite cauzioni fornite in sede di contratto preliminare di compravendita.

L’operatore, divenuto così proprietario del comparto – fatte salve le esclusioni dei fabbricati e relative pertinenze che costituiranno la futura Cittadella Sanitaria e della Cappella Mortuaria –, sottoscriverà con il Comune di Como la convenzione attuativa con la quale si impegna a realizzare le opere a standard come ogni altro lottizzante e in cui saranno compiutamente definite le aree (quali, ad esempio, pertinenze, parcheggi, marciapiedi, strade) da cedere al Comune e destinate ad uso ed interesse della collettività.

L’iter descritto nel bando è stato discusso e condiviso con il Comune di Como, che lo ha approvato con una delibera di Giunta n.24 di registro, seduta del 28 gennaio 2013.

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