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“Questo mostro amore”, progetto di educazione emotiva. Al Sociale lo spettacolo finale foto

Nel mese di novembre, in diversi Istituti Superiori del territorio comasco, si sono tenuti incontri che hanno coinvolto oltre 900 studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni in un  progetto di sensibilizzazione e prevenzione intitolato “Questo Mostro Amore” realizzato da Cooperativa Sociale AttivaMente.

Si tratta di un’importante iniziativa che vede coinvolti diversi Istituti Superiori della città e della Provincia di Como e che ha come obiettivo quello di riflettere insieme ai ragazzi sul tema del rispetto, delle emozioni e dell’amore negli anni dell’adolescenza, per creare maggiore consapevolezza tra i più giovani e promuovere l’importanza di sani e rispettosi stili relazionali, in un momento troppo spesso ricordato per episodi di violenza.

questo nostro amore

Gli esperti Jacopo Boschini, regista teatrale, counselor, drammaturgo e socio fondatore della Cooperativa AttivaMente e Valerie Moretti, psicopedagogista con diverse esperienze negli Stati Uniti in qualità di Sexual Assault Counselor e Program Director per First Step Inc, centro per la cura e la prevenzione dell’abuso sessuale e della violenza domestica, hanno stimolato i ragazzi a ragionare, con la mente, il corpo e il cuore, sulle loro emozioni, su come le esprimono e sul loro modo di essere all’interno di una relazione, affettiva o amicale.

Tra le tematiche affrontate anche gli stereotipi di genere; i miti sull’amore; il controllo e il potere in una relazione; la disuguaglianza in una coppia; la percezione di sé; l’autostima ed il rispetto dell’altro; il riconoscimento dei rischi; le risorse di autoprotezione.

L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Como, ha come partner Control che da sempre è attenta a un tema così intimo e personale come la sessualità in adolescenza.

questo nostro amore

A conclusione del ciclo di incontri, Control invita gli insegnanti, gli studenti che hanno partecipato ad assistere, lunedì 28 novembre alle ore 20:30 presso il Teatro Sociale di Como, alla rappresentazione “Io non sono quel che sono”, infodrama su Otello e la complessità di ogni essere umano: una riflessione a due voci in cui ragionamento e teatro si intrecciano indissolubilmente.

Una nuova forma di narrazione scelta per sensibilizzare i ragazzi sul tema della violenza nelle coppie tra pari che nasce dalla considerazione di quanto le persone siano sempre più disorientate, perse in una costante sollecitazione narrativa e mediatica che le fa vivere in un perenne stato di slittamento emotivo.

questo nostro amore

Le storie, in questo senso, sono un ottimo strumento per aiutare a spiegare il mondo e le parole dei grandi drammaturghi il modo efficace per condividere preziosi consigli di saggezza.

Un rapporto amoroso violento, infatti, può coinvolgere gli adolescenti fin dalle loro prime relazioni affettive e ha le sue radici nella fragilità emotiva dei più giovani, che talvolta non sono in grado di riconoscere e/o gestire, in maniera rispettosa, emozioni potenti come  la rabbia, la delusione o la frustrazione. Da un’indagine di Telefono Azzurro e Doxa* su più di 1500 adolescenti italiani (52% maschi, 48% femmine) tra gli 11 ed i 18 anni, emerge come al 22,7% del campione sia capitato che il/la proprio/a partner urlasse contro di lui/lei. Il 13,9% riferisce di essere stato/a oggetto di insulti da parte del/della partner, mentre il 32,8% degli intervistati conosce qualcuno che è stato insultato dal/dalla partner.

Studi sul tema della violenza nelle coppie di adolescenti confermano come una corretta educazione affettiva possa incidere sullo sviluppo del rispetto di sé e dell’altro, e come interventi di sensibilizzazione di questo tipo – soprattutto se organizzati all’interno dell’ambiente scuola che rappresenta per i ragazzi il contesto in cui cominciano a sperimentare nuove forme di convivenza civile – possano prevenire l’instaurarsi di relazioni abusanti.

I programmi di prevenzione nelle scuole hanno evidenziato, infatti, dati molto incoraggianti relativamente alla diminuzione degli episodi di violenza (subita o imposta) che varia dal 56% al 92%.

Per questo motivo Control crede molto nel progetto “Questo Mostro Amore”, perché ha un duplice valore: educativo – prevenire l’instaurarsi di relazioni abusanti in adolescenza per ridurre episodi di violenza subita e/o imposta in età adulta -; civico che si estende dal rispetto delle persone alle quali i ragazzi sono legati affettivamente, al rispetto dell’altro, delle regole e della società in cui vivono.

Lo spettacolo rivolto a studenti, insegnanti, genitori, e a tutti coloro che sono interessati al tema è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.Eventbrite.it (Questo Mostro Amore)

Per info: 031 68 717 71 – promozione@coopattivamente.it – www.coopattivamente.it