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Giornata mondiale della prematurità: 70 famiglie alla festa del Sant’Anna

La professionalità, l’umanità e l’accoglienza del reparto di Terapia Intensiva Neonatale, ma anche il sorriso e la commozione di genitori, nonni e bambini. E’ stata una mattina densa di emozioni oggi all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove si è svolta la Giornata Mondiale della Prematurità. Settanta famiglie e tanti operatori dell’Unità Operativa diretta da Mario Barbarini, ma anche da altri reparti si sono riuniti per un momento di festa e condivisione.
Ad accogliere tanti ex “bimbi piuma” sono intervenuti il dottor Barbarini, Mario Landriscina, direttore della Macroarea Laghi – 118 e del Dipartimento di Emergenza dell’Asst Lariana, Paolo Bini, medico del reparto, la caposala Franca Lazzari, l’infermiera Giovanna Colombo, che da 35 anni lavora alla TIN del Sant’Anna. Il reparto del presidio comasco ricovera ogni anno circa 250-300 bambini.
Toccante, poi, la parte delle testimonianze. Elisa, di sette anni, ha voluto leggere una lettera, mentre Greta  e Isabella hanno inviato gli auguri a tutti, grandi e piccini, con un video messaggio. Poi è stata la volta di Fabiana, 28 anni, ex paziente dalla Tin, che ha ricostruito il suo percorso in ospedale, e Matteo, ora 17enne, ex bimbo piuma, che ha regalato a tutti con la sua voce e la sua chitarra un messaggio di condivisione e sostegno reciproco con la canzone “We are the world”. L’incontro si è concluso con l’ormai tradizionale lancio di palloncini sul piazzale antistante il presidio.
Per tutta la settimana la hall dell’ospedale resterà decorata con calzine e tulle di colore viola, simbolo della Giornata della Prematurità, e con cartelloni ricchi di foto e testimonianze di genitori e bambini che con il reparto hanno mantenuto un legame indissolubile.