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Trenord: più sicurezza sui treni, firmata convenzione con la polizia. Primo vagone “Safe and quiet” sulla Milano-Como foto

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Telecamere di sorveglianza e tre pulsanti per l’sos con cui chiamare il personale di bordo in caso di necessità: sui convogli di Trenord, c’è un nuovo vagone, collocato a centro treno e pensato per chi vuole sentirsi più sicuro mentre viaggia, soprattutto se da solo e di sera. La carrozza “Safe and quiet on the board” – questo il nome – è entrata in servizio ieri per un primo viaggio da Milano Cadorna a Como, ma entro la fine dell’anno saranno 30 quelle presenti sui treni della flotta Coradia Meridian, lungo le differenti linee.
E nel 2017, “se il servizio sarà gradito”, ha anticipato l’ad di Trenord Cinzia Farisè alla presentazione dell’iniziativa, “ce ne saranno altre 90 anche per la flotta Tsr”, cioè i convogli a due piani usati soprattutto dai pendolari. Oltre un terzo degli oltre 300 treni della flotta Trenord ,quindi, nel corso del prossimo anno potrebbe essere dotato di queste speciali carrozze. Con l’obiettivo, ha detto Farisè, di «tutelare la sicurezza dei viaggiatori e del nostro personale».
E in questa direzione, dopo l’impiego dei vigilantes armati avviato i giorni scorsi con la Regione, va anche la convenzione firmata invece ieri da Trenord con la polizia di Stato. Tre gli aspetti principali dell’intesa: scambio delle informazioni in tema di sicurezza, dotazioni tecnologiche a supporto dell’attività delle pattuglie Polfer ed una collaborazione più stretta per orientare al meglio i servizi di polizia nonché per prevenire e contrastare la commissione di reati a bordo dei treni regionali.

La firma della Convenzione è stata anche l’occasione per presentare, come dicevamo. la prima carrozza “Safe & Quiet on Board”, una vettura situata al centro del treno, creata per la sicurezza ed il confort dei passeggeri. Il vagone è infatti attrezzato con facilities e servizi per l’utenza ferroviaria ed è dotato di telecamere e pulsanti SOS.

 

Alcuni Dati

In uno scenario che prevede ogni giorno 2.300 treni con un volume di viaggiatori pari ad oltre 700.000 persone, i dati sulla sicurezza registrati dalla Polizia Ferroviaria parlano di una flessione degli episodi delittuosi. In particolare risultano in calo i furti a bordo treno (-58%) ed i danneggiamenti ai danni dei convogli ferroviari (-32%). I treni scortati dalla Polfer da inizio anno sono stati complessivamente 16.204, mentre 23.546 i servizi di vigilanza nelle stazioni interessate dal transito dei treni Trenord. Nel corso del 2016 i controlli a bordo treno sono stati pari a 16.549, con un aumento del 10% circa rispetto al 2015. 267 gli arrestati e 1532 gli indagati in ambito ferroviario dall’inizio dell’anno.

Sul fronte Trenord, fin dal 2015 la società ha messo a punto un progetto aziendale riguardante sia la sicurezza sia l’antievasione. Questo piano ha previsto, in particolare, l’attivazione di un “Focal Point Security” che ha permesso, grazie alla partecipazione attiva di tutto il personale di bordo, di individuare i treni ed i luoghi in cui si registrano minacce, violenze verbali, atti vandalici, intemperanze, aggressioni al personale ferroviario ed evasione tariffaria.

Nei primi dieci mesi del 2016, il Focal Point di Trenord, monitorato dalla Funzione Security, ha ricevuto 2.069 segnalazioni registrando un incremento del 51% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In 236 casi è stato necessario richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.

La Convenzione prevede in particolare:

La costituzione di un Comitato Territoriale mensile come momento di condivisione delle informazioni Polfer e Trenord, per l’analisi dei dati e l’elaborazione congiunta di mirate strategie di contrasto ai fenomeni criminosi in ambito ferroviario; anche al di fuori delle cadenze temporali del Comitato Territoriale, è previsto che Trenord e Polfer si scambino costantemente, come già avviene, le informazioni sui fenomeni destinati ad incidere sulla sicurezza a bordo dei treni;

Lo svolgimento da parte della Polfer, in relazione ai propri compiti istituzionali, di mirati servizi di scorta nell’ambito dei trasporti Trenord, con il fine prioritario di tutelare la sicurezza dei viaggiatori e del personale ferroviario;

Supporto in termini di dotazioni tecnologiche (telefoni, hardware e software) per il potenziamento dei servizi di sicurezza.

 

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