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Diagnosi precoce dell’Hiv: a Como Lila e Asst unite per il test rapido gratuito foto

Un esame rapido e gratuito per individuare l’infezione da HIV. E’ quello che sarà offerto dalla LILA – Lega Italiana Lotta all’Aids di Como in occasione della “Testing week Europea 2016”, promossa dall’associazione a livello nazionale dal 18 al 25 novembre, ed effettuabile nella sede di via Varesina 1 nelle giornate del 21 e del 23 novembre, dalle 18 alle 21, grazie a un’équipe multiprofessionale composta da medici e counsellors che operano nel rispetto del protocollo europeo vigente in materia. L’accesso al test è previsto per le persone maggiori di 18 anni.

L’iniziativa di LILA, presentata stamattina all’ospedale Sant’Anna da Giusy Giupponi, presidente LLILA Como, Manuela Serrentino, medico dell’associazione, da Luigi Pusterla, primario dell’Unità Operativa delle Malattie Infettive del Sant’Anna, e dal collega Omar Giglio, vede sul territorio comasco la collaborazione dell’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana, in particolare con l’Unità Operativa di Malattie Infettive e con il Centro MTS – Malattie Trasmissibili Sessualmente, di cui è responsabile la dermatologa Amelia Locatelli.

Ecco l’intervento di Giusy Giupponi, presidente LLILA Como:

Il test cui sarà possibile sottoporsi nella sede LILA è un test a risposta rapida per anticorpi anti-HIV-1/2, basato su tecnica immunocromatografica (in base alla colorazione si stabilisce la positività o negatività), che consente di avere il risultato in circa 20 minuti. Questo esame, di terza generazione e di tipo qualitativo, funziona rilevando la presenza di anticorpi IgG e IgM anti-HIV-1 e HIV-2 nella saliva. Non bisogna mangiare, bere o fumare nei 20 minuti precedenti l’esecuzione del test.

Se l’esito dovesse essere positivo – il risultato sarà consegnato da un medico -, la persona sarà invitata a sottoporsi a un ulteriore esame di conferma in ospedale, che si effettua con un prelievo di sangue. “E’ fondamentale arrivare a una diagnosi precoce – sottolinea il dottor Pusterla – per evitare l’evoluzione della malattia in Aids conclamato e contenere con il trattamento farmacologico e con stili di vita corretti la diffusione del virus. I ‘late presenters’, cioè coloro che scoprono l’infezione tardivamente, sono infatti il 35-40% dei nuovi casi di infezione”.

Per l’accesso al test ospedaliero all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, che si svolge in anonimato ed è gratuito, ci si può rivolgere, secondo l’iter concordato con LILA, all’Ambulatorio di Malattie Infettive dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 10, senza prenotazione e senza impegnativa del curante. Nel servizio operano anche infermieri specializzati che svolgono attività di counselling e sono a disposizione dell’utenza per informazioni su esami ed eventuale presa in carico. L’U.O. di Malattie Infettive del presidio comasco segue ogni anno circa 850 pazienti con infezione da HIV. Sono circa 60 i nuovi casi registrati ogni anno nella nostra provincia e la maggior parte ha 40/45 anni. Sono ancora molte le persone, soprattutto giovani, che sottovalutano il rischio di trasmissione.

Un’altra possibilità per effettuare il test è quella di rivolgersi al Centro MTS del Poliambulatorio di via Napoleona a Como. Per informazioni: tel. 031.585.5385, da lunedì a venerdì dalle 11.30 alle 14.30.

Il test dovrà essere ritirato solo ed esclusivamente dal paziente. Non è infatti possibile fornire informazioni telefoniche.

A partire dal mese di dicembre, il test rapido presso la sede LILA sarà offerto ogni mercoledì del mese, sempre nella fascia oraria 18-21.

Per info sull’iniziativa e sul test rapido: LILA Como: via Varesina 1, tel. 031-300761.