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Maestra di Stabio: uccisa a casa dal cognato, poi gettata nel bosco a Rodero foto

Poche certezze fornite dalla polizia cantonale ticinese sul ritrovamento di domenica nel comasco. Il 42enne parente della vittima in stato di arresto per omicidio ed occultamento di cadavere

Arrivano le prime conferme dalla polizia cantonale e dai carabinieri di Como, che hanno svolto l’inchiesta in stretta collaborazione in questi giorni, su Nadia Arcudi, la 35enne maestra elementare di Stabio trovata morta nel bosco di Rodero domenica pomeriggio. Prime certezze fornite in una conferenza stampa congiunta stamane a Chiasso, sede del Centro di cooperazione italo-svizzero che si trova in stazione.

conferenza stampa chiasso maestra uccisa

Prima certezza: è stato un delitto, un omicidio. Nadia sarebbe stata uccisa a casa sua da colui che è stato fermato in nottata al Gaggiolo di ritorno in Ticino, il 42enne cognato, marito della sorella della vittima. La Polizia non ha aggiunto altro sulle motivazioni: pista passionale privelegiata su quella dei litigi di natura economica.

Seconda certezza: la ragazza, dopo la morte, buttata nella sterpaglia ai lati della strada che porta al valico del Gaggiolo, nel comune di Rodero. Lì è stata trovata senza scarpe, senza giubbotto e senza cellulare. Non è stato facile poterle identificare visto che la denuncia di scomparsa è stata fatta solo lunedì mattina dai familiari.

Terza certezza: il fermo del presunto responsabile che avrebbe già fatto parziali ammissioni secondo la polizia ticinese, molto stringata su diversi particolari per esigenze investigative.  E’ stato posto in stato di arresto nella notte dopo un interrogatorio.

Quarta certezza: le accuse a suo carico sono di omicidio volontario ed occultamento di cadavere.

Quinta certezza: nessun altro indagato, al momento, come ha confermato Marco Zambetti della polizia giudiziaria ticinese nell’incontro di stamane. Ma questo non significa che altre persone non possano essere coinvolte. Il caso, comunque, è chiuso per quanto riguarda l’autore materiale e il tentativo di fare sparire il corpo. Il resto deve ancora essere verificato in questi giorni.