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Duecento anni dopo “Così fan tutte” è ancora giovane. Al Sociale 40 ragazzi comaschi pronti a salire sul palco foto

In sala si spengono le luci. Nella buca l’orchestra inizia a suonare (l’orchestra, un’orchestra vera, con tutti gli elementi al gran completo). L’overture è quella che scrisse Wolfgang Amadeus Mozart nel 1789. Tre secoli fa. Al Teatro Sociale di Como un comune, enorme, sospiro d’attesa toglie il fiato. Finalmente il sipario si apre.

Solo che voi non siete seduti in poltrona, magari nel loggione. Siete sul palco, avete poco più di 20 anni ed è in assoluto la prima vota che vi esibite davanti ad un pubblico. Infatti il 6 e l’8 ottobre (e il 4 con l’anteprima riservata agli under 30), il “Così fan tutte” mozartiano aprirà la stagione 2016 del Sociale, portando 20 coppie di cantanti esordienti tra i 20 e i 30 anni ad esibirsi accanto ad attori affermati e sotto la guida di un regista di grande fama, Francesco Micheli.

Un’opera partecipata, con giovani non professionisti, scelti tra coloro che a febbraio 2016 si sono messi in gioco con il casting #MozartWantsYou e che in tutti questi mesi hanno frequentato un impegnativo laboratorio teatrale con l’attrice Eleonora Moro. 40 ragazzi, diversi in ogni città lombarda toccata dall’iniziativa: “A Cremona, per esempio – racconta con grande soddisfazione Lisa Navach, segretario artistico di As.Li.Co – al casting si è presentata anche la comunità dei rifugiati e un nutrito gruppo fra loro partecipa infatti alla messa in scena. Una partecipazione reale, attiva, per la quale è stato necessario impegno e studio, non una semplice presenza sul palco”.

così fan tutte  ragazzi
così fan tutte  ragazzi

Un impegno, quello dei giovani partecipanti, non trascurabile, se si pensa che lo spettacolo dura 3 ore e molti dei ragazzi sono sempre in scena. “In tutte le città toccate – continua Navach – c’è stato da parte di questi giovani una volontà enorme. Si pensi a tutte le prove, al laboratorio attoriale. Parliamo di persone che hanno una vita professionale o di studio diversa dalla  lirica e quindi per mesi hanno fatto combaciare i propri impegni con energia. Ma un impegno enorme è stato necessario anche da parte del regista, chiamato ad integrare il lavoro dei cantanti professionisti con quello di queste nuove leve. E poi dagli attori stessi, che spesso durante il percorso si sono dimostrati veri e propri maestri. È ciò non è casuale: abbiamo voluto rispettare il più possibile l’intento mozartiano di questa opera. Il “Così fan tutte ovvero la scuola degli amanti”, allora perché non fare della realizzazione una scuola, non solo di lirica, ma anche di sentimenti”.

E di emozioni, perché non è forse vero che il palcoscenico è il luogo dove ci si regala di più? Dove, per assurdo, si toglie ogni maschera? E allora che esperienza dev’essere trovarsi emotivamente nudi, nella propria città, davanti ad un pubblico non soltanto di sconosciuti e appassionati, ma anche di amici e parenti, di persone davanti alle quali raramente rinunciamo ai nostri filtri, ai nostri giochi di ruolo…

Con quest’opera giocosa, e quindi grazie a coloro che vi parteciperanno, in tutte le forme e accettando le difficoltà di una messa in scena così originale, OperaLombardia e il Teatro Sociale possono portare avanti l’impegno ormai consolidato nel promuovere la lirica, soprattutto mostrandone la straordinaria freschezza e la contemporaneità.

Rinnovare la missione del teatro e dell’opera lirica creando un legame vivo ed autentico con il pubblico grazie alla partecipazione, questo è l’obiettivo di OperaLombardia. Il Teatro è il luogo dove rifugiarsi e riposare, ma anche dove riflettere ed emozionarsi. Creare un legame vivo ed autentico tra le persone, permette di ristabilire un contatto con la comunità di cui il Teatro fa parte. La partecipazione attiva al fare cultura, crea una consapevolezza sociale più ampia, abbatte le barriere tra palcoscenico e pubblico, inverte i ruoli, li confonde fino a creare un’unica grande comunità. Il Teatro è la casa di tutti e per tutti.

A tal proposito è stata lanciata dai ragazzi anche un’azione di guerrilla marketing silenzioso (che colpisce l’immaginario e stimolare la curiosità), attraverso l’affissione di manifesti che raffiguravano alcuni di loro con frasi tratte dall’opera di Mozart.

così fan tutte  ragazzi
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Como aspetta “Così fan tutte” e i ragazzi sono già pronti.

Manuela Lozza