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Cantù: infiltrazioni di acqua al pronto soccorso, trasloco d’urgenza e disagi foto

giornata convulsa nella struttura: decisione inevitabile dopo l'allagamento copioso che si è verificato ieri in serata.

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Trasloco d’urgenza per il Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù. Il trasferimento negli spazi della Cardiologia Servizi, a pochi metri dalla sede del reparto, è stato effettuato a seguito di infiltrazioni d’acqua piovana dovute al sovrastante cantiere per la costruzione delle sale operatorie.

Ieri sera, a partire dalle 19.30 circa, in concomitanza con il temporale verificatosi ieri tra Cantù e l’Erbese, si è allagata la sala d’attesa, che a mezzanotte è stata chiusa. I pazienti – in totale una decina – sono stati fatti accomodare nella sala d’attesa della sala gessi e la postazione del Triage avanzato è stata chiusa. Il 118, opportunamente allertato, non ha inviato ambulanze al presidio di Cantù. I tre pazienti ricoverati nell’Osservazione Breve Intensiva del Pronto Soccorso sono stati collocati in Chirurgia Multidisciplinare e dimessi in mattinata.

Stamattina, quindi, la decisione di trasferire in blocco il reparto con uno spostamento che sarà completato nel tardo pomeriggio per evitare disagi a pazienti, familiari e operatori e l’interruzione dell’attività.

Quindi, dal tardo pomeriggio, l’accesso per gli utenti in autopresentazione è dalla portineria centrale seguendo tutto il corridoio del Padiglione E o dal cortile interno (di fronte alla palazzina amministrativa). Si stanno valutando alcune ipotesi per lo sbarco dei pazienti che vengono trasportati in ambulanza.

Il trasloco del Pronto Soccorso ha imposto, a cascata, il trasferimento degli Ambulatori della Cardiologia Servizi per oggi e domani in Day Hospital (Edificio E, piano terra) e dal lunedì nel Padiglione P, all’ultimo piano, nel reparto che ospita la degenza per i subacuti.

Per quanto riguarda il cantiere delle sale operatorie, in questi giorni gli operai stanno realizzando i pilastri – oltre 30 – che serviranno a sorreggere il tetto di copertura del nuovo blocco operatorio. L’acqua piovana si è infiltrata alla base di alcuni piloni e colata nel piano sottostante.

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