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Revocato lo sciopero dei trasporti previsto per lunedì

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Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno comunicato che lo sciopero proclamato per lunedì 12 settembre  di 4 ore di tutto il trasporto pubblico locale della Lombardia e previsto a Como dalle 10 alle 14, è stato revocato.

qui di seguito le parole dei sindacati che poche ore fa spiegavano con una nota le motivazioni dello sciopero:

” Troppe – scrivono i sindacati – sono infatti le incertezze sulle risorse economiche previste a livello Lombardo tali da determinare, su diversi territori, la messa in discussione della continuità del servizio a partire dal settembre con evidenti riflessi sia sui servizi all’utenza, a partire da studenti e pendolari, e sia per i lavoratori delle diverse aziende coinvolte”.
A questo, sempre secondo i sindacati, si aggiunge la confusione sulle norme che regolano il settore a causa dei tanti interventi già effettuati sul piano nazionale per le province ed ad una ancor disomogenea applicazione della legge Regionale 6/2012.” Tali difficoltà – continuano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – si registrano alle porte di un periodo che sarà caratterizzato in particolare dalle gare che dovranno definire i nuovi assetti del settore, in assenza tra l’altro di adeguate forme di tutela per il personale coinvolto.
Nel corso dell’incontro del 15 luglio con la dirigenza dell’assessorato regionale ai
Trasporti a seguito di un presidio dei lavoratori i sindacati avevano richiesto la convocazione di un tavolo specifico composto dalla Regione stessa, dalle associazioni datoriali e dall’AnciAssociazione dei comuni) e Upl (Unione delle Province) della Lombardia.

“Tale tavolo non è mai stato attivato lasciando quindi inalterate le nostre preoccupazioni e spingendoci a dichiarare un primo sciopero regionale. Il primo atto di una mobilitazione che continuerà se non saranno date risposte chiare. Sappiamo che ogni sciopero costituisce un grave disagio ma, pensiamo che, in questo settore lavoratori e cittadini abbiano obiettivi e interessi comuni, uniti dalla necessità di avere un servizio di trasporto pubblico efficiente ed efficace, operato da aziende in grado di affrontare i necessari investimenti”.

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