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Franco Mussida porta la “musica nascosta” al FIM – Fiera Internazionale della Musica

Solo chi ha superato da un bel po’ i cinquant’anni se lo ricorda così Franco Mussida, virtuoso della chitarra nonchè scultore, che sarà presente al FIM di Erba domenica 11 settembre per parlare del suo libro “Le chiavi nascoste della musica”, un saggio sull’innovativo metodo d’ascolto consapevole di brani musicali codificati per differenti stati d’animo, metodo sperimentato da 3 anni in 4 carceri.

fim franco mussida

Un maestro a 360 gradi che fa del suono il suo oggetto d’indagine artistica, appassionato e studioso del suono Mussida lo è sempre stato. Nei concerti c’era il momento in cui la Premiata Forneria Marconi zittiva il suo prog-rock per lasciar “cantare” la chitarra di Francone, era il momento de “La carrozza di Hans”, fantastico brano finito solo per caso sul lato B di “Impressioni di settembre”, 45 giri d’esordio della PFM, o meglio Premiata Forneria Marconi. Mussida è stato il leggendario chitarrista del leggendario gruppo rock progressive, anzi era già il titolare dello strumento nei “Quelli” e poi nei “Krel”, i due “complessi” che diedero origine alla Forneria Marconi. Dal 1961 al 2015  tanti successi firmati Mussida (“Impressioni di settembre” ad esempio), tanti tour in Italia e all’estero spesso aperti da un suo assolo come il “live in Japan” del 2002 del video qui sotto

La strada intrapresa oggi da Franco Mussida, dopo che nel 2015 ha dato l’addio alla PFM, è quella di un impegno ancora più deciso sul fronte della formazione dei giovani musicisti.

Fondatore e presidente del Centro Professione Musica di Milano (ora CPM Music Institute in fase di accreditamento AFAM), Mussida invita da sempre i suoi studenti a vivere l’esperienza della musica con maggior “consapevolezza”.

In oltre trent’anni di attività didattica all’interno del CPM Institute (da lui fondato nel 1984) lo stesso Mussida ha potuto comprendere sempre di più quanto grande è il potere comunicativo della musica. Le sue esperienze umane personali e professionali in una delle più influenti prog band italiane hanno amplificato la sua capacità di cogliere aspetti della musica che vanno bel oltre la didattica tradizionale e i consueti sbocchi professionali. Grazie a lui, il CPM Music Institute è divenuto anche una sorta di laboratorio di ricerca sulla musica come supporto al disagio affettivo, che ha generato l’attuale Progetto CO2, di musica per stati d’animo.

Realizzato in collaborazione con l’Università di Pavia, dipartimento di Scienze politiche e sociali, sotto i patrocini del Presidente della Repubblica e del Ministero della Giustizia, e interamente finanziato dalla SIAE il progetto CO2 (http://www.co2musicaincarcere.it) ha terminato una prima fase di sperimentazione all’interno di alcune carceri italiane. I risultati ottenuti, in termini di miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti coinvolti, hanno convinto le istituzioni ad allargare il progetto rendendolo pienamente operativo in 12 istituti di pena. Obiettivo è quello di portare una di queste audioteche in ogni carcere del nostro Paese e nei luoghi di grande disagio sociale

Franco Mussida sarà presente in CASA FIM (il set tv in diretta streaming dal FIM, con Jocelyn “special tutor”) alle ore 17.15 del giorno 11 settembre per raccontare il Progetto CO2 e invitare il pubblico presente a dare il suo contributo utilizzando l’Audioteca, il cuore software del progetto. Una postazione CO2 sarà infatti a disposizione dei visitatori, che potranno suggerire la musica che amano per metterla al servizio dei detenuti.

Si parlerà anche del suo libro “Le chiavi nascoste della musica” fresco di stampa, che racconta il Franco Mussida di oggi, sceso dal palco della PFM per mettersi al servizio della Musica.

Al termine dell’incontro, Franco Mussida ritirerà il FIM Award 2016 “Vision in Music”