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A Como solo l’8,5% delle imprese è under 35

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Sono i giovani del Sud i primi a voler fare impresa. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto di Unioncamere/Infocamere relativo alle imprese under 35 in Italia nel secondo trimestre 2016. A Como solo l’8,5% delle imprese è di proprietà di giovani sotto i 35 anni con 4.056 imprese giovanili.

Finanza, servizi alla persona, pubblicità. Sono queste le attività che attirano di più i giovani imprenditori con meno di 35 anni. Tra aprile e giugno scorsi sul totale dellle nuove imprese iscritte in questi ambiti, le attività ideate da under 35 superano infatti il 40%.

Nel secondo trimestre dell’anno il bilancio positivo delle imprese costituite dagli under 35 supera le 20mila unità ed è pari al 54,1% del saldo complessivo delle imprese italiane. Le oltre 31mila iscrizioni di imprese di under 35 rappresentano infatti il 31,6% delle iscrizioni del periodo mentre nello stesso lasso tempo sono state chiuse 10mila imprese giovanili. Questo il ritratto dell’imprenditoria giovanile nel II trimestre 2016 che emerge da Movimprese, l’indagine condotta da Unioncamere-Infocamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio.

Le 581mila attività produttive guidate da giovani con meno di 35 anni (il 9,6% del totale delle imprese registrate a fine giugno) si concentrano in buona parte nei settori tradizionali, quali, ad esempio, il Commercio (vi appartengono il 28,7% delle imprese di under 35), le Costruzioni (14,3%) e le attività di Alloggio e ristorazione (10,2%). Guardando però l’universo dell’imprenditoria giovanile dal punto di vista della creazione di un’impresa,  nel II trimestre 2016 altri settori sembrano aver destato una particolare attenzione da parte degli under 35. E’ il caso delle Attività ausiliare dei servizi finanziari e delle attività assicurative (alle quali appartengono tra gli altri i promotori finanziari, gli agenti, i sub agenti e i broker assicurativi), in cui le 859 imprese giovanili iscritte nel trimestre rappresentano il 47,8% delle iscrizioni totali. Superiori al 47% delle iscrizioni totali sono anche le 992 neoimprese giovanili che si occupano delle Altre attività di servizi per la persona (che contemplano tra l’altro le lavanderie, i trattamenti estetici e il benessere), mentre sfiora il 42% il peso delle iscrizioni di imprese di under 35 nel settore della Pubblicità e ricerche di mercato (207 le iscrizioni di imprese giovanili nel trimestre).

Più forte la spinta all’impresa dei giovani del Mezzogiorno: le loro 8.366 imprese in più corrispondono infatti ad oltre il 40% del saldo complessivo delle imprese di under 35. A seguire il Nord-Ovest (4.988 imprese il saldo), il Centro (con 4.218 unità in più) e il Nord-Est (+3.014). La classifica regionale fa risaltare la notevole vitalità dei giovani piemontesi (il contributo al saldo raggiunge in questo caso il 75,3% della crescita imprenditoriale regionale), seguiti dai campani (68%) e dai valdostani (66,2%). Sul fronte opposto, il Lazio (dove il saldo delle imprese di under 35 è pari al 44,7% del totale), la Lombardia (46,4%) e l’Abruzzo (48,1%).

Le province a maggior vocazione giovanile sono Crotone (in cui i giovani imprenditori attualmente sono il 15,3% del totale), Vibo Valentia (15%), Palermo e Caserta (entrambe 14,2%). All’altro estremo della graduatoria, i territori in cui sono meno presenti imprese guidate da giovani sono Forlì-Cesena (ultima con il 6,5%), preceduta da Pordenone (6,8%) e Treviso (6,9%).

Tutti i dati sono disponibili all’indirizzo www.infocamere.it.

 

 

Le imprese giovanili nel II TRIMESTRE 2016 – PRINCIPALI INDICATORI

Graf. 1 – Il contributo delle imprese giovanili alla crescita del sistema imprenditoriale

Peso % della componente delle imprese giovanili sullo stock delle imprese registrate al 30 giugno 2016 e sulle iscrizioni di nuove imprese nel II trimestre 2016

9,6%
31,6%
ISCRIZIONI NEL TRIMESTRE
IMPRESE

REGISTRATE

 

 

Graf. 2 – Il contributo delle imprese giovanili alla crescita dei sistemi imprenditoriali locali

Peso % della componente delle imprese giovanili sul saldo complessivo trimestrale per regioni

II trimestre 2016

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

 

Tab. 1 – Imprese giovanili per regione e area geografica nel II trimestre 2016

Iscrizioni, cessazioni e saldo nel periodo e confronti % con i corrispondenti flussi totali

Valori assoluti e percentuali

 

Regione Valori assoluti Quota % su totale

delle imprese

Iscrizioni Cessazioni Saldo Iscrizioni Cessazioni Saldo
ABRUZZO 727 270 457 30,4% 18,7% 48,1%
BASILICATA 461 99 362 39,4% 18,2% 57,8%
CALABRIA 1.262 439 823 37,5% 23,1% 56,1%
CAMPANIA 4.047 1.407 2.640 37,9% 20,7% 68,0%
EMILIA ROMAGNA 1.829 707 1.122 27,4% 15,6% 52,5%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 407 144 263 27,6% 14,1% 57,7%
LAZIO 3.228 986 2.242 29,6% 16,7% 44,7%
LIGURIA 722 241 481 29,3% 14,9% 57,1%
LOMBARDIA 4.172 1.501 2.671 28,1% 16,5% 46,4%
MARCHE 807 279 528 30,5% 17,1% 51,8%
MOLISE 288 62 226 40,7% 18,9% 59,5%
PIEMONTE 2.626 835 1.791 35,2% 16,4% 75,3%
PUGLIA 2.328 835 1.493 32,0% 20,0% 48,2%
SARDEGNA 731 207 524 30,4% 13,0% 64,6%
SICILIA 2.703 862 1.841 37,2% 21,8% 55,8%
TOSCANA 1.807 711 1.096 27,9% 16,8% 49,0%
TRENTINO-ALTO ADIGE 523 100 423 34,5% 12,0% 62,0%
UMBRIA 505 153 352 31,4% 16,7% 50,9%
VALLE D’AOSTA 71 26 45 33,2% 17,8% 66,2%
VENETO 1.860 654 1.206 26,8% 14,1% 52,9%
     
NORD-OVEST 7.591 2.603 4.988 30,4% 16,3% 55,1%
NORD-EST 4.619 1.605 3.014 27,8% 14,5% 54,2%
CENTRO 6.347 2.129 4.218 29,3% 16,8% 47,1%
SUD E ISOLE 12.547 4.181 8.366 35,6% 20,1% 57,6%
ITALIA 31.104 10.518 20.586 31,6% 17,4% 54,1%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

 

Tab. 2 – Imprese giovanili per forma giuridica nel II trimestre 2016

Totale imprese e imprese giovanili – Valori assoluti e percentuali

 

Classe di natura giuridica Valori assoluti Quota % sul totale delle imprese
Iscrizioni Cessazioni Saldo Iscrizioni Cessazioni Saldo
SOCIETA’ DI CAPITALE 5.415 456 4.959 20,1% 5,9% 25,7%
SOCIETA’ DI PERSONE 1.395 527 868 21,0% 8,5% 197,3%
IMPRESE INDIVIDUALI 23.817 9.469 14.348 38,2% 20,9% 84,2%
ALTRE FORME 477 66 411 18,7% 5,4% 30,7%
TOTALE 31.104 10.518 20.586 31,6% 17,4% 54,1%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese


Tab. 3 – Iscrizioni di imprese giovanili per divisioni di attività economica nel II trimestre 2016

Attività a maggiore concentrazione di imprese ‘under 35’ rispetto al totale delle iscrizioni dell’anno

Valori assoluti e percentuali

 

Divisioni di attività Iscrizioni nel II trimestre 2016
Imprese giovanili Totale imprese Peso % giovanili sul totale
Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative 859 1.796 47,8%
Altre attività di servizi per la persona (*) 992 2.100 47,2%
Pubblicità e ricerche di mercato 207 494 41,9%
Commercio al dettaglio (escluso autoveicoli e motocicli) 3.950 9.575 41,3%
Attività dei servizi di ristorazione 1.829 4.610 39,7%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di auto e moto 663 1.678 39,5%
Attività di servizi per edifici e paesaggio 524 1.431 36,6%
Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi alle imprese 600 1.695 35,4%
Altre attività professionali, scientifiche e tecniche (**) 366 1.045 35,0%
Lavori di costruzione specializzati 2.422 7.434 32,6%
Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici 207 643 32,2%
Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi 3.051 9.620 31,7%
Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa 169 533 31,7%
Altro 15.625 55.840 27,1%
Totale settori 31.104 98.494 31,6%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere,Movimprese

(*) sono incluse, tra gli altri, lavanderie, trattamenti estetici, benessere.

(**) sono incluse, tra gli altri, design, fotografia, interpretariato, servizi di consulenza.

 

 

Graf. 3 – La composizione settoriale delle imprese giovanili al 30 giugno 2016

 

 

 


Tab. 5 – Distribuzione provinciale delle imprese giovanili al 30 giugno 2016

Graduatoria per incidenza percentuale delle imprese giovanili sul totale delle imprese in provincia

Provincia Imprese giovanili Incidenza % su totale imprese   Provincia Imprese giovanili Incidenza % su totale imprese
CROTONE 2.659 15,3% SASSARI 5.042 9,0%
VIBO VALENTIA 1.982 15,0% SONDRIO 1.348 9,0%
PALERMO 13.660 14,2% ORISTANO 1.261 8,9%
CASERTA 12.981 14,2% MASSA CARRARA 2.048 8,9%
REGGIO CALABRIA 7.319 14,2% ROMA 42.834 8,9%
CATANZARO 4.681 14,0% AOSTA 1.139 8,8%
ENNA 2.017 13,7% VARESE 6.245 8,8%
NAPOLI 37.930 13,3% AREZZO 3.343 8,8%
ISERNIA 1.188 13,0% CAGLIARI 6.083 8,8%
SALERNO 15.390 12,9% ASTI 2.101 8,8%
AGRIGENTO 5.106 12,8% VERBANIA 1.160 8,7%
CATANIA 12.840 12,7% SAVONA 2.659 8,7%
LECCE 9.085 12,5% LECCO 2.306 8,7%
CALTANISSETTA 3.112 12,5% ROVIGO 2.433 8,7%
COSENZA 8.387 12,5% LIVORNO 2.827 8,6%
RAGUSA 4.250 11,9% LUCCA 3.684 8,5%
MESSINA 7.123 11,8% MONZA E BRIANZA 6.230 8,5%
AVELLINO 5.141 11,7% IMPERIA 2.189 8,5%
FROSINONE 5.494 11,7% COMO 4.056 8,5%
BRINDISI 4.122 11,4% VERONA 8.080 8,4%
NUORO 3.103 11,2% ASCOLI PICENO 2.049 8,3%
FOGGIA 8.018 11,1% CHIETI 3.762 8,3%
SIRACUSA 4.171 11,1% GORIZIA 881 8,3%
BENEVENTO 3.813 11,0% PERUGIA 6.065 8,3%
LATINA 6.345 11,0% ANCONA 3.856 8,3%
PRATO 3.695 10,9% FIRENZE 9.013 8,2%
BARI 16.543 10,9% SIENA 2.366 8,2%
TRAPANI 4.940 10,8% BELLUNO 1.299 8,1%
TARANTO 5.105 10,6% FERMO 1.773 8,1%
L’AQUILA 3.184 10,5% ALESSANDRIA 3.481 7,9%
POTENZA 3.936 10,4% GROSSETO 2.272 7,8%
NOVARA 3.159 10,2% GENOVA 6.641 7,7%
MATERA 2.195 10,2% MANTOVA 3.179 7,6%
PESCARA 3.695 10,1% FERRARA 2.758 7,6%
CAMPOBASSO 2.630 10,1% BIELLA 1.397 7,6%
TERAMO 3.525 9,9% VENEZIA 5.802 7,5%
RIETI 1.468 9,9% RIMINI 2.946 7,4%
LODI 1.620 9,6% TRIESTE 1.208 7,4%
TORINO 21.450 9,6% MILANO 27.436 7,4%
TERNI 2.130 9,5% PADOVA 7.306 7,4%
VERCELLI 1.548 9,4% PARMA 3.399 7,4%
PAVIA 4.521 9,4% VICENZA 6.118 7,3%
CUNEO 6.505 9,3% MODENA 5.430 7,3%
VITERBO 3.464 9,2% PIACENZA 2.184 7,3%
LA SPEZIA 1.902 9,2% PESARO E URBINO 2.987 7,2%
BERGAMO 8.828 9,2% UDINE 3.680 7,2%
BRESCIA 11.008 9,2% BOLZANO 4.194 7,2%
PISTOIA 3.012 9,2% BOLOGNA 6.854 7,1%
PISA 4.019 9,2% RAVENNA 2.814 7,0%
MACERATA 3.535 9,1% TREVISO 6.185 6,9%
TRENTO 4.722 9,1% PORDENONE 1.812 6,8%
CREMONA 2.678 9,1% FORLI’ – CESENA 2.806 6,5%
REGGIO EMILIA 5.028 9,0% ITALIA 580.983 9,6%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

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