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Il romanzo criminale della vita di Salvatore Striano a Zelbio Cult

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Salvatore Striano, nato il 9 settembre 1972, è stato tante cose. Nato e cresciuto nel cuore di Napoli, in una delle zone più controllate dalla criminalità, a sette anni vendeva sigarette nei vicoli dei Quartieri spagnoli. A nove  rubava rossetti e mascara nei centri commerciali per rivenderli alle prostitute, alle quali conduceva i soldati americani appena sbarcati al porto. A quattordici anni spacciava cocaina intanto diventava uno dei leader delle Teste matte, una banda di ragazzini terribili che si sono fatti camorristi per difendersi dalla camorra. Vita di strada, anni di sangue. Poi la fuga e la latitanza in Spagna, l’arresto, il carcere, prima a Madrid poi a Rebibbia, dove ha incontrato un maestro, Fabio Cavalli, che gli ha fatto scoprire la letteratura, Shakespeare, il teatro, e la sua vita è cambiata.

Striano racconterà cosa è successo da quel momento in avanti, sabato 20 agosto per Zelbio Cult, incontri d’autore nel piccolo paese del triangolo lariano. Il curatore della rassegna, il giornalista di Repubblica Armando Besio, intervisterà Salvatore a proposito di “La tempesta di Sasà”, ultimo libro per l’ex malavitoso ora scrittore e attore di successo.

Sottotitolo del volume autobiografico è “Il romanzo di una vita salvata da Shakespeare e dall’amore per i libri” , l’incontro in carcere con la grande letteratura e con Shakespeare che inizia a  scorrergli nelle vene come una droga che non uccide ma salva, proprio lui che a scuola non ci è mai andato,  è stato il punto di svolta per Striano. Da allora, riconquistata finalmente la libertà, è stato un camorrista per Matteo Garrone in Gomorra, un rapinatore per Guido Lombardi in Take five, e molti altri personaggi, al cinema e in tv.

Nel 2012 arriva la consacrazione, con il film Cesare deve morire, tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare (Orso d’oro al Festival di Berlino). Come nel piccolo teatro del carcere di Rebibbia, ancora una volta Shakespeare ha dato una nuova direzione alla sua vita.

Salvatore Striano con la sua personale e travolgente tempesta, porterà la testimonianza più vera e più bella di questa edizione di Zelbio Cult che continua il 27 con Marco Balzano e il 28 con Arianna Mornico.

INIZIO ORE 21.00 – INGRESSO LIBERO
TEATRO COMUNALE DI ZELBIO

20 AGOSTO 2016

SALVATORE STRIANO

LA TEMPESTA DI SASÀ

 

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