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La Lega dal Prefetto:”No ai container, qui il più grosso quartiere-ghetto” foto

Il parlamentare Molteni ed i vertici dl partito di Como da Bruno Corda:"Siamo molto preoccupati, ma daremo battaglia per fronteggiare questa invasione"

La Lega Nord di Como fa sentire la sua voce. E lo fa annunciando contromosse anche decise, forti. Lo hanno ribadito oggi il parlamentare Nicola Molteni e tutto lo stato maggiore del suo partito a livello comasco al Prefetto Bruno Corda. Incontro per chiedere di recedere dalla decisione di installare i container che stanno per arrivare a Como per fronteggiare l’emergenza migranti. E dopo il summit con i parlamentari del Pd – Braga e Guerra – Corda oggi se l’è vista con i leghisti, decisamente battaglieri su questo argomento.

Contrari ai container, lasciando il Palazzo di via Volta Molteni e soci hanno preannunciato la linea dura:”Siamo contrari e preoccupati  – ha detto il parlamentare canturino -.Stanno per fare il più grande hub dell’Italia qui a Como e tra l’altro la gestione a non risponde ad una procedura consolidata, ma approntata solo per questa emergenza. La Lega annuncia battaglia: questi presunti profughi, ma per noi clandestini e stop, potranno entrare ed uscire liberamente e girare per la città”,

Con lui anche Dario Bianchi, consigliere regionale e il consigliere provinciale Turba. Alessandra Locatelli, segretaria cittadina della Lega, precisa:”Il Prefetto non ha saputo dirci quanti container arriveranno. Servirà un grande spazio di sicuro. Qui si formerà un enorme-quartiere ghetto. Come minimo, certo, siamo preoccupati….”.

assessore bordonali tra i profughi di como

Nei giorni scorsi era stata a Como per rendersi conto di persona della situazione (foto sotto). Oggi anche l’assessore regionale alla sicurezza Simona Bordonali è intervenuta sui migranti ed i container in arrivo per loro. “Come al solito il Governo italiano si muove sempre in emergenza, trovando soluzioni che altro non sono se non palliativi”. Lo ha detto l’assessore Bordonali, commentando la decisione del Ministero dell’Interno di inviare a Como dei moduli prefabbricati per l’ospitalita’ dei migranti.

CHI NON RICHIEDE PROTEZIONE VA RIMPATRIATO – “Perche’ il Governo italiano – ha domandato Bordonali – non applica le norme internazionali come stanno facendo Svizzera e Francia che respingono i migranti alle frontiere di Ventimiglia e Como? Se le persone che saranno trasferite nei container non sono richiedenti asilo e non ricevono l’assistenza riservata a chi chiede la protezione internazionale, e’ giusto che vengano espulsi e rimpatriati”.