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Grandi Maestri per il FIM a Lariofiere foto

Manca un mese all’inizio del primo F.I.M. comasco, il 9 settembre scatta a Lariofiere di Erba la Fiera Internazionale della Musica che ha lasciato Genova per approdare alla nuova sede espositiva. Va delineandosi giorno dopo giorno il calendario degli ospiti che, oggi, si arricchisce di grandi musicisti, ciascuno un vero maestro del proprio strumento,  come il pianista Cesare Picco che domenica 11 settembre presenterà al FIM “Spirit Of The Piano”, il video da lui scritto e diretto, dedicato al suo pianoforte. Il giorno prima Claudio Pascoli e Amedeo Bianchi, maestri incontrastati del sax in Italia, saranno protagonisti  di “Sax History”.

 

Partiamo dal pianista e compositore Cesare Picco. Al FIM presenterà il suo nuovo lavoro, un video intitolato “Spirit of the piano”. Dopo la proiezione del video, l’intervista e una breve performance live in CASA FIM, Cesare Picco riceverà il FIM Award 2016 “Creative Piano”.

Dal punto di vista musicale, potremmo definire il periodo attuale come quello del “Rinascimento del pianoforte”. Non per la diffusione dello strumento in sé, visto che la vendita di pianoforti acustici è ancora ai minimi storici, ma per il ruolo di primo piano che il Re degli strumenti musicali si sta ritagliando nella produzione musicale contemporanea, non solo in ambiti tradizionali. Se negli ultimi anni hanno avuto successo in Italia grandi eventi popolari interamente dedicati alle musiche per pianoforte, il merito è anche di quei pianisti che, superando gli steccati di genere (classica, jazz, pop, contemporanea…) sono riusciti a coinvolgere il grande pubblico reinterpretando il suono del pianoforte in chiave moderna. Non possiamo non citare in tal proposito il lavoro di divulgazione fatto da Stefano Bollani.

Tra i pianisti che per primi, e “in tempi non sospetti”, hanno voluto utilizzare il loro strumento in forme nuove e creative, c’è senza dubbio Cesare Picco. Musicista compositore e improvvisatore, Picco ha collezionato negli anni una serie di progetti originali, sempre emozionanti per l’ascoltatore (dal concerto di solo pianoforte “Blind Date” in totale assenza di luce al “Rave Piano” pianoforte e dj set, proposto alla recente edizione di Piano City Milano).

Il suo percorso artistico, nato in ambito classico, lo ha avvicinato presto al jazz e poi alla musica contemporanea. Da qui è stato inevitabile anche per lui, come per altri pianisti appartenenti a questo mondo così poco valorizzato nel nostro Paese, reinventare una personale declinazione della musica contemporanea in chiave più divulgativa, che lo ha portato al successo in ambito internazionale.

L’elemento spirituale che Picco ha sempre posto in primo piano nella sua visione della musica (e della vita) lo ha senza dubbio avvicinato alla cultura orientale, così come la ricerca sonora, che ha caratterizzato anche il progetto di pianoforte moderno portato avanti dal costruttore Yamaha, lo ha avvicinato all’attività di questo marchio giapponese.

La poetica e il personalissimo rapporto di Cesare Picco con il suo amato strumento vengono raccontati nel video “Spirit Of The Piano” (Piano no Tamashii, nella versione realizzata in giapponese), da lui scritto e diretto proprio per Yamaha, e realizzato nella scenografia di un Paese speciale come il Giappone, di cui Picco è assiduo frequentatore e conoscitore.

Cesare Picco sarà presente al FIM, in programma dal 9 al 11 settembre 2016 a Lario Fiere  per incontrare il pubblico presso lo “stage-tv” di CASA FIM.

 

AMEDEO BIANCHI E CLAUDIO PASCOLI PORTANO “SAX HISTORY” AL FIM 2016 

Sabato 10 settembre i due importanti fiatisti italiani saranno presenti alla fiera di Erba per raccontare, suonandola, la loro coinvolgente storia del sax.

Quando il trio DeClAm, composto da Claudio Pascoli, Amedeo Bianchi e Demo Morselli, pubblicò l’omonimo album nel 1991, fu la consacrazione di tre fuoriclasse dello strumento a fiato. Di Claudio Pascoli (Lucio Battisti, PFM, Fabrizio De Andrè, Fossati, Finardi, Graziani, Battiato e molti altri) è importante ricordare la sua attività di arrangiatore per molti big della musica italiana (Battisti su tutti). Di Amedeo Bianchi (Venditti, Vecchioni, De André, Mina, De Gregori, Ramazzotti, Bennato, Jannacci, Vanoni e numerosi altri) devono essere ricordati i suoi esordi classici da clarinettista che lo hanno impegnato in una intensa attività concertistica di musica contemporanea, esperienze che hanno determinato il suo stile. In entrambi i casi stiamo parlando di artisti che di storie da raccontare ne hanno, eccome.

Il progetto live “Sax History” allestito da Bianchi e Pascoii ripercorre la storia del sassofono attraverso le musiche che lo hanno reso famoso nel corso degli anni.

Invitati a raccontarne ed eseguirne un estratto in Casa FIM,Amedeo Bianchi e Claudio Pascoli parleranno di come il saxofono, ultimo strumento acustico inventato prima di quelli elettrici ed elettronici, si sia inserito nel panorama musicale mondiale influenzando e modificando decisamente con la sua personalità il suono delle produzioni nelle diverse epoche storiche.

Sabato 10 settembre alle ore 14.15, dopo una breve intervista in Casa FIM, Bianchi e Pascoli eseguiranno con supporto video due medley, da cui prenderanno spunto per raccontare alcuni spezzoni di “Sax History”.